Nous irons à Monte-Carlo è un film francese girato in due versioni, una versione francese diretta da Jean Boyer e una versione inglese Monte Carlo Baby co-diretta da Jean Boyer e Lester Fuller. Il film è uscito nel 1951.

Marinette, la figlia capricciosa di una tata di Le Vésinet, presso la quale un losco impresario ha nascosto il bambino di una star americana, l’ha confusa con Nicolas, il nipote di Max Elloy, batterista dell’ Orchestra Ventura. Il bambino viene dato a Elloy quando sta per prendere il treno per il Festival del Jazz di Monte-Carlo, dove l’orchestra si esibirà. Ma Elloy teme che se mette in imbarazzo il ragazzo, Ventura lo sostituirà con un altro batterista. Così immagina di mettere il bambino nello scompartimento di Ventura e di farlo passare per il figlio naturale di uno dei musicisti dell’orchestra abbandonato dalla madre. Nel frattempo, a Le Vésinet, la bambinaia torna dalla provincia, scopre che sua figlia ha il bambino sbagliato e la manda a Monaco per recuperarlo con ogni mezzo. Anche il padre del bambino sta cercando di riprendersi il bambino. Ne consegue una situazione da vaudeville, con molti malintesi. Tutto finirà con un lieto fine.