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Il Principato di Monaco, uno stato sportivo per eccellenza

AS Monaco

Ancorato nella cultura monegasca da tempo immemorabile, lo sport occupa un posto importante nel paesaggio del Principato. Famosa per il mitico Gran Premio di Formula 1, il Principato è una terra di sport, dove si svolgono i più grandi eventi sportivi del mondo.

 

Gran Premio di Monaco (Formula 1)

Il leggendario impianto urbano del Principato, le sue curve sinuose, le sue ripide curve, disegnate nelle arterie del principato. Considerato come il più mitico Gran Premio di Formula 1, il Gran Premio di Monaco è un riferimento assoluto e una delle gare automobilistiche più prestigiose. Dal 1929, in primavera, quando il sole comincia ad accarezzare il mercurio sulla Costa Azzurra, il Gran Premio di Monaco si svolge ogni anno, senza eccezioni, per le strade del Principato. Ideato nel 1929 da Anthony Noghès, figlio del presidente dell’Automobile Club di Monaco, il Gran Premio di Monaco è uno dei più antichi Gran Premi di Formula 1.

La curiosità: con sei vittorie in dieci partecipazioni, di cui cinque di fila, Ayrton Senna detiene il record di vittorie nel Gran Premio di Monaco.

 

Rallye Monte-Carlo (WRC)

Dal 1911, l’entroterra monegasco è punteggiato dal ronzio incessante e dal vertiginoso rumore delle auto del famoso Rally di Monte-Carlo. Organizzato dall’Automobile Club de Monaco, l’evento si svolge sistematicamente a gennaio, periodo in cui le strade sono spesso punteggiate da un morbido manto bianco. Resa mitica dai combattimenti che si sono susseguiti al volante della mitica Alpine A110, Porsche 911, Lancia Aurélia GT, Renault 5 Turbo, Mini Cooper S, Subaru Impreza, Citroën Xsara o Volkswagen Polo R, la Monte-Carlo è uno dei rally più impegnativi al mondo.

La curiosità: con sette vittorie a Montecarlo, Sébastien Loeb è il pilota di maggior successo della manifestazione monegasca. Con sei vittorie nel WRC, Sébastien Ogier potrebbe unirsi al suo connazionale quest’anno se vincerà il rally la prossima settimana (Ogier ha in realtà sette vittorie sul Monte-Carlo, ma nel 2009 il rally non era più nel calendario WRC).

 

Rolex Monte-Carlo Masters (Tennis)

Da lassù la vista è splendida. Il paesaggio, con il mare sullo sfondo, è mozzafiato. Fondato nel 1897 e tenutosi dal 1928 sui campi in terra battuta del Monte-Carlo Country Club di Roquebrune-Cap-Martin, in Francia, il Rolex Monte-Carlo Masters è uno dei più antichi tornei di tennis del mondo e certamente uno dei più leggendari, appena dietro i quattro Grand Slams. Frequentato da alcuni dei più grandi tennisti della storia, il torneo è apprezzato e frequentato da molte celebrità per tutta la settimana di gara.

La curiosità: con 11 titoli a suo nome, di cui otto di fila, Rafael Nadal è il maestro indiscusso del torneo.

 

AS Monaco (Calcio)

Otto titoli del Campionato Francese, cinque Coppe di Francia, una Coppa di Lega e una finale di Champions League. In Francia e a livello mondiale, il Monaco è una roccaforte, un club che conta, soprattutto per la qualità del suo centro di allenamento. Lilian Thuram, Emmanuel Petit, David Trezeguet, Thierry Henry e, più recentemente, Kylian Mbappé sono stati tutti formati sulle rive del Mediterraneo. Presieduta dal 23 dicembre 2011 dal imprenditore russo Dmitry Rybolovlev, l’ASM è stata incoronata campione di Francia nel 2017.

La curiosità: Con otto titoli del campionato francese, il Monaco è il terzo club di maggior successo nella storia del campionato francese, a pari merito con il Paris Saint-Germain e il Nantes.

 

Incontro Herculis (Atletica leggera)

L’appuntamento è fissato ogni anno, di solito a luglio, allo stadio Luigi II. Dal settembre 1987, sotto l’egida della Federazione Monegasca di Atletica Leggera, presieduta dal Principe Alberto II in persona, l’incontro di Ercole accoglie i più grandi atleti del mondo. Dal 2010 l’evento è presente nel calendario della Diamond League, che comprende quattordici incontri.

La curiosità: nel 2008 la russa Yelena Isinbayeva ha battuto il record mondiale di salto con l’asta al meeting di Herculis saltando 5,04 metri. Più recentemente, l’etiope Genzebe Dibaba ha battuto il record mondiale dei 1500 m nel 2015 nelle campate di Luigi II.

 

Zoom sul Principe Alberto II e la sua divorante passione per lo sport

Atletica, calcio, tennis, judo, canottaggio, vela, sci, squash, nuoto, pentathlon moderno, bob. Il Principe Alberto II è un vero appassionato di sport. Portabandiera della delegazione monegasca alla cerimonia di apertura dei Giochi Olimpici invernali di Albertville nel 1992, il Sovrano ha partecipato anche alle Olimpiadi invernali di bob del 1988, 1994, 1998 e 2002, nonché al Rally Parigi-Dakar nel 1985 e 1986. È anche membro del Comitato Olimpico Internazionale (CIO) e presidente delle federazioni monegasche di nuoto, atletica leggera, pentathlon moderno, bob, slittino e scheletro.

Zoom sullo Stadio Luigi II, un vero e proprio monumento nel Principato

La sua architettura ordinata, la sua discrezione senza pari e la sua capacità di integrarsi nel paesaggio monegasco ne fanno uno stadio unico in Europa e nel mondo. Situato nel cuore del Principato, nel quartiere di Fontvieille, lo stadio Louis II si illumina di mille luci nelle serate delle partite. Visibile da tutte le alture del Principato, il Luigi II è stato inaugurato il 25 gennaio 1985 e ospita in particolare le partite dell’AS Monaco. Moderno, il recinto ospita anche piste di atletica leggera, una sala omnisportiva, sede del Roca Team, e persino un centro nautico. La capacità dello stadio è di 18.523 posti a sedere.

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