Situato a metà strada tra il Palazzo del Principe e la Cattedrale, l’edificio purtroppo non è aperto al pubblico. Detto questo, la sua costruzione rotonda e l’eclettico mix di stili architettonici valgono la deviazione.

Si tratta di una costruzione in tufo marino, una pietra grigia e porosa, utilizzata per i bastioni di Monaco. La pietra è fatta di tante pietruzzole e talvolta conchiglie di molluschi. Sulla facciata del palazzo, è possibile vedere il busto del sovrano Honoré II, scolpito nel 1568.

La Direzione dei Servizi Giudiziari è il Dipartimento di Giustizia monegasco. In origine, era regolata da un’ordinanza del 9 marzo 1918. Oggi è regolata dalla legge n. 1.398 del 24/06/2013 su amministrazione e organizzazione giudiziaria.

In altre parole, costituisce un’amministrazione indipendente dal Governo del Principe, con a capo il Direttore dei Servizi Giudiziari. A gennaio 2021, l’incarico è ricoperto da Robert Gelli. La loro missione, è di assicurare la corretta amministrazione della giustizia di cui sono responsabili davanti al Principe. Così, nel campo dell’amministrazione giudiziaria, hanno poteri paragonabili a quelli del ministro di Stato per l’amministrazione generale del paese.