Martedì sera, il Governo monegasco ha annunciato l’estensione delle misure sanitarie messe in atto per lottare contro il coronavirus.

Coprifuoco dalle 19:00 alle 6:00, accesso ai ristoranti riservato ai residenti e a chi lavora nel Principato, prenotazione obbligatoria…Le misure prese dal Governo l’11 gennaio, resteranno in vigore fino al 19 febbraio, data dell’inizio delle vacanze scolastiche.

Nel suo comunicato, il Governo ha indicato che il tasso di incidenza resta ancora elevato dopo due settimane, sono stati registrati “400 casi positivi per 100.000 abitanti in un periodo di 7 giorni“, ma ci tiene anche a ricordare che il Principato è il paese che effettua più test in Europa con 5.300 tamponi effettuati tra il 18 e il 24 gennaio. Il Governo ha inoltre sottolineato che “più della metà dei contagi avviene in occasione di incontri all’interno della sfera privata.

Verso un nuovo lockdown?

Da qualche giorno, i ricoveri legati al Covid-19 a Monaco sono in aumento. Al momento, nove persone, di cui quattro residenti, sono in rianimazione. Visti i numeri, il Principe Alberto II, in occasione dell’apertura del nuovo centro di vaccinazioni, ha dichiarato che è stato preso in considerazione un nuovo lockdown. La decisione verrà presa nel momento in cui “i nostri paesi vicini e alleati considereranno questa possibilità” ha rivelato il Principe.