Organizzato da quindici anni, il Jumping International di Monte-Carlo riunisce, ogni anno, i migliori cavallerizzi del mondo. Si tratta di una gara di salto a ostacoli e anche di una corsa a tempo.

Il 2020 avrebbe dovuto segnare il 15e anniversario di questo evento. Vista la situazione sanitaria legata al Covid-19 e viste le incertezze che gravano sull’organizzazione, l’edizione è stata annullata. Da più di un decennio, il Jumping ha dato grandi momenti agli spettatori, dalle prove equestre agli spettacoli eccezionali ai piedi del Palazzo del Principe di Monaco. Nel corso degli anni, grazie alla qualità e alla tecnicità delle sue piste e delle sue attrezzature, il Monte-Carlo International Jumping è diventato un simbolo di eccellenza e un sinonimo di eccezione per i cavalieri e gli spettatori di questo concorso e il terzo evento sportivo del Principato dietro il Gran Premio di Formula 1 e il Tennis Masters.

Tappa del Longines Global Champions Tour dalla sua creazione nel 2006, è una gara di salto ad ostacoli diversa dalle altre perché si svolge sul Quai Albert I e sotto il famoso Rocher des Princes de Monaco. I cavalli sono alloggiati nel porto. Vedere i campioni riposare tra gli yacht più belli del mondo tra due eventi è un immagine unica. Le gare della competizione amatoriale si svolgono durante il giorno e quelle di alto livello la sera. La natura ibrida dell’evento lo rende perfetto per gli spettatori in cerca di emozioni.

Un momento importante dei tre giorni di gara è sempre la Longines Pro-Am Cup. Sponsorizzata da Charlotte Casiraghi, la gara unisce le squadre amatoriali ai cavalieri internazionali. L’evento attira reali e miliardari. Sul lato del paddock di allenamento ci sono i negozi del Villaggio degli Espositori, dove, tra due eventi, gli spettatori possono passeggiare e incontrare i campioni del salto ostacoli.