Lunedì 10 maggio, il Ministro di Stato del Principato, Pierre Dartout, e il Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali italiano, Andrea Orlando, hanno firmato l’emendamento n° 1 alla Convenzione generale sulla sicurezza sociale tra il Principato e l’Italia. D’ora in avanti, i telelavoratori residenti in Italia potranno essere soggetti alla legislazione sociale monegasca.

Dopo cinque anni di interlocuzioni, finalmente è stato raggiunto un accordo. Questo passo in avanti consentirà ai lavoratori domiciliati in Italia di essere soggetti alla legislazione sociale monegasca durante tutto il periodo dell’attività in telelavoro per conto delle società presenti sul territorio del Principato. Un evento che ha acquistato ancora più valore, ora che l’emergenza sanitaria da Covid-19 ha visto diffondersi ancora di più il telelavoro, e che nei prossimi anni consentirà la creazione di nuovi posti di lavoro.

Favorire lo sviluppo delle imprese monegasche

Alleggerire il traffico stradale, proteggere l’ambiente e migliorare la qualità della vita dei lavoratori: il telelavoro offre sicuramente numerosi vantaggi. Con questo accordo firmato a inizio settimana, il Principato spera di favorire lo sviluppo delle imprese monegasche, mentre l’Italia offrirà un’ulteriore possibilità d’impiego per i suoi abitanti.