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Come avviare un’attività artigianale a Monaco?

© Karolina Grabowska - Pexels
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Sogni di aprire un’attività artigianale nel Principato? Ecco una guida pratica per orientarti verso gli interlocutori giusti, conoscere le regole da rispettare e seguire passo dopo passo l’iter necessario per trasformare il tuo progetto in realtà.

Un nostro lettore, Tonino, ci ha recentemente posto questa domanda. Che si tratti di un panificio tradizionale o di un laboratorio artistico, avviare un’attività artigianale a Monaco richiede il rispetto di precise norme e procedure. Monaco Tribune ne riassume i punti essenziali.

L’autorizzazione preventiva

Chiunque desideri esercitare un’attività artigianale a Monaco deve ottenere un’autorizzazione preventiva, indipendentemente dalla nazionalità. L’obbligo deriva dalla legge n. 1.144 del 26 luglio 1991, che disciplina l’esercizio di determinate attività economiche e giuridiche nel Principato. Lo scopo è garantire che gli imprenditori siano qualificati e offrano sufficienti garanzie per svolgere il mestiere in condizioni ottimali.

  • Per i cittadini stranieri
    È necessaria un’autorizzazione rilasciata dal Ministro di Stato. L’iter, piuttosto rigoroso, assicura l’elevata qualità dei servizi artigianali offerti nel Principato. L’autorizzazione si basa su tre criteri cumulativi: la moralità professionale (fondamentale per proteggere la reputazione del Principato), le qualifiche, l’esistenza di una sede stabile e idonea all’attività.
  • Per i cittadini monegaschi
    La procedura è semplificata ma resta l’obbligo di dichiarazione (articolo 2 della legge n. 1.144) presso il Ministro di Stato, accompagnata dalla documentazione richiesta. Tuttavia, se l’attività artigianale rientra tra quelle regolamentate o se si intende costituire una società anonima (SAM in Francia, o SA in Italia) o in accomandita per azioni (SCA in Francia, o S.a.p.a in Italia), è comunque necessario richiedere l’autorizzazione classica.
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Le tappe fondamentali

1. Scegliere la forma giuridica

La scelta della struttura legale è cruciale: influisce sulla gestione quotidiana, sul regime fiscale e sul patrimonio personale. Avrete diverse opzioni a disposizione, ognuna con i suoi pro e i suoi contro.

  • Attività in nome proprio: semplice ma con responsabilità personale
  • Società (SARL, SAM): maggiore tutela patrimoniale ma più burocrazia

2. Trovare un locale professionale

La questione del locale ha un’importanza fondamentale a Monaco, dove lo spazio è prezioso: il locale deve essere adeguato alla natura dell’attività, sia in termini di metratura che di requisiti tecnici. In caso di lavori di adattamento, è obbligatoria un’ispezione entro un mese dal termine.

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3. Aprire un conto bancario professionale

L’apertura di un conto presso un istituto con sede a Monaco è un obbligo legale. Il conto deve essere usato esclusivamente per le operazioni legate all’attività e deve restare aperto per tutta la durata dell’attività.

Questa misura rientra nella politica di trasparenza finanziaria di Monaco e facilita i controlli fiscali. Le banche locali offrono soluzioni specifiche di pagamento, di credito professionale e di gestione del capitale per artigiani e piccole imprese.

© Vitaly Gariev – Unsplash

4. Completare le formalità successive

Una volta ottenuta l’autorizzazione o il certificato di dichiarazione, bisogna adempiere a diverse procedure indispensabili che ufficializzano l’esistenza legale della vostra attività artigianale. Tra queste:

  • La dichiarazione di esistenza (Direzione dei Servizi Fiscali)
  • L’iscrizione al RCI per attività commerciali
  • La registrazione all’IMSEE per il numero statistico
  • L’affiliazione alle previdenze sociali CAMTI (sanità) e CARTI (pensione) per lavoratori indipendenti.
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Punti da attenzionare

Alcuni mestieri sono soggetti a regolamentazioni particolari oltre le condizioni generali: possono essere richiesti diplomi specifici, anni di esperienza o perfino la cittadinanza. Le attività alimentari, per esempio, sono regolate dalla legge n. 1.330 del 2007, il settore edilizio, invece, dall’Ordinanza n. 7.135 del 2018.

È inoltre obbligatoria per tutti gli artigiani la stipula di un’assicurazione professionale con una compagnia monegasca, da trasmettere al Ministro di Stato.

Chi intende assumere personale deve informare preventivamente il Servizio dell’Impiego di Monaco subito dopo aver ottenuto l’autorizzazione, anche se l’assunzione avverrà in seguito.

Tempistiche e contatti utili

Molte pratiche si possono avviare online tramite il portale ufficiale del Governo monegasco, Mon Entreprise. Tuttavia, è consigliabile farsi affiancare da professionisti per elaborare un business plan, comprendere appieno gli obblighi fiscali e sociali e valutare eventuali agevolazioni. Di seguito, un elenco degli interlocutori principali nel Principato:

Il sito ufficiale di Mon Entreprise offre numerosi strumenti e simulatori gratuiti per gli imprenditori © Monaco Tribune
Il sito ufficiale di Mon Entreprise offre numerosi strumenti e simulatori gratuiti per gli imprenditori © Monaco Tribune

1. La Direzione dello Sviluppo Economico (DDE)

È l’organismo pubblico che gestisce le autorizzazioni. Le domande di autorizzazione di esercizio o di dichiarazione di attività si presentano online sul sito Mon Entreprise.

  • Indirizzo: 9, rue du Gabian, MC 98000 Monaco
  • Orari: lunedì-venerdì, 9.30-17.00

2. Il Welcome Business Office della DDE

Il Welcome Business Office è lo sportello ufficiale di accoglienza per imprenditori e nuovi progetti d’impresa che vogliono stabilirsi o creare un’azienda a Monaco.

3. Ordine degli Esperti Contabili di Monaco (OECM)

Gli esperti contabili di Monaco sono partner chiave per le pratiche amministrative, la stesura di statuti, bilanci previsionali e la scelta della forma giuridica e fiscale.

4. Avvocati, notai e giuristi d’impresa

Per forme societarie complesse (come la SAM o la SCI) è obbligatoria l’assistenza di un notaio. Gli avvocati possono supportarvi nelle trattative di locazione, nella redazione di contratti e statuti.

Il tempo medio per completare l’iter, dall’autorizzazione all’iscrizione, è di circa due o tre mesi.