Edificio romano-bizantino eretto a Monaco nel 1903 sotto il principato di Carlo III, la Cattedrale di Nostra Signora Immacolata di Monaco è la chiesa principale dell’arcidiocesi monegasca.

Nel 1868, il territorio del Principato di Monaco fu separato dalla diocesi di Nizza. La separazione porta alla demolizione della chiesa di San Nicola, ricca di sei secoli di storia, per costruire poi costruire la nuova cattedrale. Così, il 6 gennaio 1875, il principe Carlo III posa la prima pietra. È dedicato a Nostra Signora dell’Immacolata Concezione e – come patroni secondari – a San Nicola e San Benedetto. La cattedrale viene consacrata solo l’11 giugno 1911.

Costruito in pietra della Turbie, ha un’iscrizione all’entrata sulla quale si possono leggere le date importanti della sua costruzione. Sul tetto, si possono vedere i simboli degli evangelisti. Sopra le porte centrali e laterali ci sono sculture che rappresentano scene della vita di Maria, ricordando al visitatore che la cattedrale è dedicata a lei. Inoltre, nel vicolo accanto all’edificio, si può vedere una campana della vecchia chiesa di San Nicola. La cattedrale si trova sulla roccia di Monaco e ospita le grandi feste religiose del Principato. Secondo il principe Alberto II ” è un elemento essenziale dell’identità del Principato e un simbolo di un forte attaccamento alle nostre radici e alla nostra fede cristiana.”

>> LEGGI ANCHE : Monaco, una storia cattolica