La sorella minore della Formula 1, la Formula E ( E per elettrico) è nata nel 2014. È un concetto unico che combina sport e sviluppo sostenibile. L’evento viene organizzato ogni due anni, alternandosi con il Gran Premio Storico.

La gara fa parte del campionato FIA Formula E. Ha avuto luogo per la prima volta il 9 maggio 2015 sul circuito di Monaco. Nella stragrande maggioranza dei casi, le gare sono organizzate su circuiti urbani temporanei. Corso il 9 maggio 2015, l’evento è il primo ePrix disputatosi in Europa. La corsa è segnata da un tamponamento dopo la prima curva che coinvolge sette piloti. La gara è stata vinta da Sébastien Buemi, che è diventato il primo pilota di Formula E a conquistare due vittorie.

Tenuto alternativamente con lo storico Gran Premio di Monaco, l’evento scompare dal calendario nel 2016 e viene sostituito dall’ePrix de Paris. Riappare poi nel 2017. La gara è di nuovo vinta da Sébastien Buemi. Dopo un’altra assenza di un anno, il circuito ritorna nel campionato del 2019. La quarta edizione si svolgerà l’anno prossimo, a maggio 2021, tra il Gran Premio storico e il Gran Premio di Formula 1.

L’ePrix de Monaco si svolge su una versione ridotta del circuito di Monaco lungo 1.765 chilometri, rendendolo il circuito più corto della Formula E. Il circuito è di 2 chilometri più corto della versione originale usata in Formula 1, siccome non passa per la salita del Mirabeau, situata dopo la curva Sainte-Devote, considerata troppo dispendiosa in termini di energia. Ma grazie ai progressi della nuova generazione di monoposto, l’E-Prix 2021 sarà in grado di competere sullo stesso circuito della F1.