Dal 18 luglio, il Museo Oceanografico di Monaco propone “Immersion”, la sua nuovissima mostra interattiva che mette in evidenza la Grande Barriera Corallina, una delle sette meraviglie naturali del mondo.

Con i suoi 2.300 km di lunghezza e 348.000 m² di superficie, the great Reef si trova al largo del Queensland australiano ed è la più grande struttura di origine animale del pianeta. Una meraviglia della natura classificata come patrimonio dell’umanità dall’UNESCO dal 1981 e minacciata dal riscaldamento globale.

Immergersi in uno degli ecosistemi più spettacolari al mondo

Per aiutarci a scoprire questa fragile oasi e sensibilizzare l’opinione pubblica sulla sua tutela, il Museo Oceanografico ha allestito “un balletto acquatico virtuale e coinvolgente” nella Sala della Balena. Con 40 videoproiettori orientati su pareti di proiezione alte nove metri, il pubblico è letteralmente immerso nel cuore della Grande Barriera Corallina. 250 m² di interattività che permettono di scoprire 60 specie marine in un ciclo diurno e notturno: megattere, mante, tartarughe verdi, barracuda, coralli fluorescenti?

Si tratta di un nuovo dispositivo sviluppato utilizzando una tecnologia all’avanguardia e un sistema di proiezione in tempo reale. “Il visitatore, come un subacqueo durante la sua esplorazione, vede intorno a sé l’evoluzione naturale delle diverse specie che interagiscono secondo il loro comportamento, i loro movimenti e i loro gesti”, spiega il museo. Questa mostra, che sarà accessibile per più di un anno, è il punto culminante del programma tematico 2020 del museo, dedicato alle barriere coralline.