Prosegue la nostra serie sugli hotel storici della Costa Azzurra. Questa volta andiamo a Cannes, ospiti dell’inconfondibile Hotel Martinez, un cinque stelle sulla Croisette che ha mosso i suoi passi insieme al Festival di Cannes.

L’Hotel Martinez si riconoscerebbe tra milioni. Con la facciata bianca, i balconi blu e le colonne all’ultimo piano, l’albergo cinque stelle si erge fiero di fronte la Croisette. La struttura, costruita tra il 1927 e il 1929, aveva solo due piani ed era realizzata in materiali innovativi per l’epoca. In questi cento anni, l’hotel ha spesso condiviso la sua storia con quella del Festival di Cannes e Yann Gillet, direttore generale da luglio 2019, non ha dubbi: “Oggi sarebbe definito decisamente sfarzoso, ma era semplicemente un hotel per le star. Siamo l’hotel delle celebrità e delle famiglie reali. Oggi più che mai i clienti vogliono vestire i panni delle star“.

L’Hotel Martinez e il successo degli anni ’90

La storia del Martinez sembra proprio aver seguito lo stesso ritmo del Festival di Cannes. Secondo Yann Gillet, gli anni ’90 sono stati un’epoca d’oro per l’hotel: “Sono stati gli anni in cui Canal+ girava qui alcuni dei suoi programmi e del comico Coluche intervistato sul fondo della nostra piscina… Ed è anche questo che ha fatto conoscere il Martinez a un pubblico più ampio” dichiara dietro un sorriso il direttore generale. Ma il Martinez cela molti altri aneddoti. Come la proposta di matrimonio fatta la sera per la mattina, o ancora quell’orologio di Place Vendôme, a Parigi, che bisognava portare sul tappeto rosso del festival appena qualche ora dopo. O quell’uomo che dalla Svizzera voleva visitare l’hotel, in particolare la suite 320, perché era lì che era nato, quando suo padre, il Maharaja, occupava due piani dell’hotel.

Un 2020 complicato

Il Festival di Cannes è un susseguirsi di sogni e paillettes, di divertimento e champagne. Ma non è l’unico artefice della storia del Martinez. Lo sono anche tutti gli ospiti che vi hanno soggiornato. Quando si arriva non si ha neanche la sensazione di essere in un hotel, la camera è molto luminosa, le pareti sono dipinte a mano… È la quintessenza della raffinatezza. E poi c’è la facciata storica, la posizione al centro della Croisette e la vista panoramica esclusiva“. Ma il 2020 non ha la stessa lucentezza di sempre per l’hotel Martinez, così come per gli altri alberghi. La crisi sanitaria legata al Covid-19 ha colpito anche qui: il Festival di Cannes è stato rimandato, gli eventi, i seminari e le fiere sono stati tutti annullati. L’hotel Martinez ha anche deciso di chiudere durante la settimana, se non per accogliere gruppi, e di restare aperto al pubblico solo nei weekend. Tuttavia, Yann Gillet sembra positivo. “Non appena si potrà viaggiare di nuovo, riapriremo“.

L’Hotel Martinez otterrà presto lo status di Palace

E la storia non è ancora finita: al Martinez verrà presto conferita la denominazione di Palace, uno status riconosciuto in Francia agli hotel cinque stelle di eccellenza, diventando così l’ottavo della regione Provenza-Alpi-Costa-Azzurra. E dopo mesi di lavoro, è in corso la terza e ultima fase della ristrutturazione. “Abbiamo ristrutturato sei suite che portano i nomi di attrici e registi che hanno segnato la storia del Festival e del nostro hotel. Abbiamo anche rinnovato la piscina, la spa, il giardino, l’illuminazione…” Lavori da 150 milioni di euro per scrivere una nuova pagina della sua storia.

Traduzione a cura di Valentina Alia

LEGGI ANCHE: Hotel storici della Costa Azzurra: Cap-Eden-Roc e i suoi 150 anni di storia

LEGGI ANCHE: Hotel storici della Costa Azzurra: Le Negresco, tra arte e storia

LEGGI ANCHE: Hotel storici della Costa Azzurra: lo Château de la Chèvre d’Or eletto miglior resort della Francia

@Yann Gillet, direttore generale dell’hotel Martinez.