Tra foreste e cime innevate, la montagna resta un’inestimabile fonte di benessere per il corpo e lo spirito. L’altitudine, infatti, ha effetti benefici sulla nostra salute, mentre la bellezza dei paesaggi stimola la creatività e la capacità di prendere decisioni. Ecco tre buone ragioni per immergersi in questo paradiso innevato.

Ai piedi delle Alpi svizzere, presso l’istituto di scienze dello sport dell’università di Losanna (ISSUL), il fisiologo Grégoire Millet studia da una decina d’anni i benefici della vita in montagna. L’ex triatleta e allenatore, originario del dipartimento francese della Jura, oggi ricercatore e appassionato di escursionismo, ha sfruttato i benefici apportati dall’altitudine per sviluppare un sistema di allenamento utile a migliorare la resistenza degli sportivi agonisti.

Una migliore resistenza

Nel 2015, per prepararsi alla Coppa del mondo, la squadra nazionale di rugby del Galles ha testato questo metodo sulla propria pelle. L’altitudine, infatti, che sia reale o simulata, offre davvero un vantaggio notevole.

La montagna stimola la produzione di globuli rossi nel nostro corpo.

“Stimola la produzione di globuli rossi nel nostro corpo e migliora anche il trasporto di ossigeno nel sangue verso i tessuti, i muscoli e anche il cervello”, spiega Grégoire Millet. “Vivere in montagna, o andarci regolarmente, migliora le nostre condizioni fisiche”.

Una cura dimagrante naturale

Secondo il ricercatore, per migliorare notevolmente il loro stato di salute, le persone anziane, obese o con problemi vascolari dovrebbero soggiornare con più frequenza a un’altitudine “tra 800 e 1800 [metri], senza correre rischi”.

Quando si vive oltre i 1300 metri, il rischio di malattie cardiovascolari o di cancro è meno elevato.

“Quando si vive oltre i 1300 metri, il rischio di malattie cardiovascolari o di cancro è meno elevato”. L’altitudine, infatti, aiuta il flusso sanguigno, ma è anche un rimedio semplice ed efficace contro l’obesità. “L’effetto positivo che produce sugli ormoni che regolano l’appetito e il senso di sazietà riduce naturalmente la fame”.

Un toccasana per la nostra creatività

Esattamente come Nietzsche, penso che tutte le grandi idee vengano camminando!”, ha affermato Thierry Malleret, famoso economista francese. Da un lato il filosofo tedesco ha spesso passeggiato lungo i sentieri della Costa Azzurra per trovare l’ispirazione, dall’altro l’esperto di economia preferisce esplorare le cime di Chamonix. Sono dieci anni ormai che Malleret, da sempre abituato alla frenesia della vita londinese e newyorchese, ha scelto di fondare la sua società di consulenza nell’Alta Savoia, dove spesso lavora con un paio di sci ai piedi o camminando.

In Giappone, la pratica dello shinrin-yoku, che consiste nel passare del tempo nella foresta, è riconosciuta come medicina di prevenzione!

“Mi sento decisamente più produttivo quando sono all’aperto [perché] abbiamo idee migliori quando lasciamo che la nostra mente vaghi da qui a lì” afferma Thierry Malleret, indicando con lo sguardo le montagne.

I benefici della foresta

L’economista ne è fermamente convinto: trovarsi in montagna o nella natura aiuta a prendere ottime decisioni e favorisce il processo creativo. Ed è proprio su questo che si basa il suo business model: “Faccio consulenze ai capi d’azienda o alle multinazionali invitandoli a unirsi a me sui sentieri di montagna”.

>> LEGGI ANCHE: VIDEO. Alla scoperta del sentiero di Friedrich Nietzsche, sulle cime di Èze

L’alta montagna ha sicuramente dei benefici, come esaltare il nostro spirito e renderci più positivi, ma Thierry Malleret ci tiene anche a ricordare il ruolo essenziale delle foreste sul nostro organismo. “La natura ci rilassa e giova alla nostra salute mentale. In Giappone, la pratica dello shinrin-yoku, che consiste nel passare del tempo nella foresta, è riconosciuta come medicina di prevenzione!

Traduzione a cura di Valentina Alia