Il Governo del Principe ha tuttavia affermato di essere preoccupato per la qualità della vita dei dipendenti e invita le parti sociali a proseguire il dialogo.

Continuano le trattative nel settore alberghiero e della ristorazione. Dopo la riunione del 31 maggio in cui si è discusso dell’introduzione delle tabelle salariali, il 17 giugno il Consigliere di Governo-Ministro degli Affari Sociali e della Sanità, Christophe Robino, e il Dipartimento del Lavoro hanno incontrato i rappresentanti dell’Unione sindacale di Monaco (USM ) del settore alberghiero e della ristorazione e i rappresentanti dell’Associazione delle Industrie Alberghiere Monegasche (AIHM), alla presenza dei membri della Federazione dei Sindacati di Monaco (F2SM).

Secondo il Governo del Principe, la tabella salariale minima proposta sarebbe identica a quella adottata in Francia. Il Governo ha inoltre precisato “che non si era raggiunto un accordo per aggiornare queste tabelle che mancano nel settore” dal 1999.

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Sarà un copia e incolla della tabella francese?

Ma per il Sindacato dei cuochi, che si è espresso sul suo account Facebook al termine dell’incontro, questa tabella “fa tanto rumore per nulla”.

“Il terzo incontro di trattativa salariale si conclude con proposte molto deludenti da parte dell’AIHM. Secondo il Sindacato di cuochi e pasticceri siamo ancora fuori strada, nella migliore delle ipotesi potrebbero essere semplicemente copiati e incollati i salari minimi della Tabella HCR [Hotel, Caffé, Ristoranti ndr] Francese”, si legge nel post.

La tabella HCR, applicata in Francia dall’1 aprile 2022 e definita dal contratto collettivo, prevede una retribuzione minima lorda di 1.669,89 euro al mese, con una tariffa oraria di 11,01 euro lordi. Una cifra ben lontana da quella richiesta dal Sindacato di Monaco, che auspica a un salario minimo interprofessionale monegasco di 2.250 euro al mese!

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© Groupement National des Indépendants Hôtellerie & Restauration

Nulla è ancora deciso, ma il Governo ha precisato di essere “preoccupato per la qualità della vita dei dipendenti”, di aver “invitato le parti sociali a proseguire il confronto” e ha promesso “di impegnarsi ad assisterle in questi scambi”.

Il Governo ha aggiunto che “nell’ambito del Consiglio strategico per l’attrattiva e in collaborazione con i Dipartimenti interessati, porterà avanti anche una riflessione volta in particolare a continuare a migliorare le condizioni di accessibilità e di trasporto”.