Giovedì scorso il Principato ha presentato il suo programma di rilancio per l’economia del Paese messa a dura prova dalla crisi sanitaria: sarà diviso in quattro grandi settori.

75 milioni di euro. È questa la cifra destinata a rilanciare l’attività economica del Principato. Il programma, “ambizioso e realistico”, è stato stabilito in “un contesto di vigilanza e mobilitazione in cui il Governo deve trovare un equilibrio tra le restrizioni sanitarie e le misure di rilancio”, ha dichiarato Pierre Dartout, il nuovo Ministro di Stato.

Quattro fondi per sostenere le realtà economiche

La somma verrà suddivisa in quattro settori. Il “Fondo Verde Nazionale”, destinato alla transizione energetica, beneficerà di 25 milioni di euro aggiuntivi. Il “Fondo Blu”, a sostegno della transizione verso il digitale delle imprese monegasche, prevede 20 milioni di euro destinati alla formazione, al supporto e all’erogazione degli strumenti necessari alla digitalizzazione. La stessa somma è prevista per il “Fondo Bianco” a sostegno del settore dell’edilizia e della costruzione. Infine, 10 milioni di euro saranno stanziati per il “Fondo Bianco e Rosso”, che mira a sostenere il commercio e il consumo locale all’interno del Principato.

La Disoccupazione Totale Temporanea Rinforzata (CTTR) e l’esonero parziale degli oneri a carico del datore di lavoro saranno prorogati fino a ottobre, mentre lo smart working potrà essere prolungato fino a dicembre. Inoltre, verrà istituita una commissione di reinserimento al lavoro post licenziamento Covid. Per consultare il programma completo, visita il sito del Governo del Principato.