Il 17 settembre, la Direzione degli affari marittimi ha presentato l’ultima aggiunta alla sua flotta: la Vitamar III.

Acquistato per 1.500.000 €, il monoscafo in alluminio è stato costruito nel 2019 presso il cantiere Transmetal Industrie SA, con sede nella regione del Var. La Vitamar III sarà utilizzata per la manutenzione del litorale, per la lotta contro l’inquinamento marino e ambientale, per il pattugliamento del mare e per combattere gli incendi. Ultima aggiunta della Direzione degli affari marittimi, si unisce a una flotta di due imbarcazioni del 2014, Sainte-Dévote 2 e Corallium 2.

In servizio a partire da maggio

“La nostra imbarcazione di 25 anni, ormai obsoleta e senza le tecnologie necessarie per le nostre missioni, andava sostituita”, ha dichiarato Armelle Roudaut-Lafon, responsabile degli Affari marittimi. Arrivata all’inizio dell’anno, la barca doveva essere battezzata ad aprile. A causa della pandemia, ha dovuto effettuare le sue prime missioni senza la tradizionale benedizione, che è avvenuta il 17 settembre in occasione della sua presentazione ufficiale.

La Direzione degli affari marittimi è, tra le altre cose, responsabile della sicurezza in navigazione, dell’amministrazione navale (patente nautica, licenza di navigazione…), dell’attività portuale, della lotta contro l’inquinamento e di alcune missioni di ricerca scientifica.

nuova-imbarcazione-monaco
Comunicazione / Manuel Vitali