In occasione della Giornata mondiale dell’oceano, che si è svolta l’8 giugno, il Principe Alberto II di Monaco si è espresso sulla salvaguardia degli oceani.

“Da quando l’epidemia di Coronavirus ha colpito i nostri paesi, le nostre comunità e le nostre famiglie, abbiamo visto gli oceani cambiare. Questi cambiamenti sono pieni di significato e di speranza”, ha dichiarato il Principe Alberto II in un video pubblicato l’8 giugno, in occasione della Giornata mondiale dell’oceano. Il messaggio è stato trasmesso sul sito della Fondazione Principe Alberto II di Monaco, che opera per la salvaguardia dell’ambiente.

Progressi che non devono essere dimenticati

“Nel giro di alcune settimane, abbiamo visto che i cambiamenti dei nostri stili di vita hanno avuto conseguenze immediate sullo stato dei mari”, ha continuato il Principe, facendo riferimento “ad acque più limpide perché meno inquinate, specie che ricompaiono in zone un tempo deserte, ecosistemi che riacquistano parte della loro salute”. Un’osservazione positiva ma fragile. È importante, per il Principe Sovrano, non tornare ad un modello di sviluppo “egoista e distruttore, che ha tanto danneggiato gli ambienti marini”.

Il Principe incoraggia quindi a combattere l’inquinamento da plastica e a impegnarsi per “lo sviluppo di una pesca e agricoltura sostenibile”, l’estensione di aree marine protette e la “promozione di un turismo veramente sostenibile”. Obiettivi che potrebbero essere raggiunti con l’aiuto dei giovani, che devono essere più che mai sensibilizzati alla salvaguardia degli oceani. “Noi tutti dobbiamo mobilitarci affinché gli oceani siano al centro del mondo che dobbiamo ricostruire” ha concluso.