La SBM, Société des Bains de Mer, una delle aziende che offre più posti di lavoro del Principato, ha annunciato “un piano di ristrutturazione globale” che prevede dimissioni volontarie e licenziamenti per motivi economici.

Prima azienda turistica privata della Costa Azzurra, la Société des Bains de Mer (SBM) è stata colpita duramente dalla crisi del Covid-19 che, nel secondo trimestre del 2020, ha provocato una perdita del fatturato del 74%. L’azienda, che dà lavoro a circa 4.000 persone a Monaco, gestisce anche i principali hotel e casino del Principato, oltre che 30 bar e ristoranti.

Dimissioni volontarie e licenziamenti

L’obiettivo di questo piano commerciale è quello di far risparmiare alla società 25 milioni di euro all’anno. “In questi 25 milioni di euro, non ci sono soltanto i risparmi derivanti dalle dimissioni e dai licenziamenti. Abbiamo anche rinegoziato i nostri contratti con i fornitori e rinunciato ai consulenti”, ha spiegato l’amministratore delegato Jean-Luc Biamonti all’Agence France Presse.

La direzione, che non ha ancora annunciato il numero di licenziamenti, vorrebbe attuare “un piano di dimissioni volontarie aperto ai dipendenti che superano i 57 anni di età, a condizione che non vengano sostituiti”. Il numero delle dimissioni deciderà quindi quello dei licenziamenti per motivi economici che la SBM vorrebbe “tenere al minimo” possibile. Hotel, ristoranti, casino, servizi intersettoriali, nessun reparto sarà risparmiato.