Durante una conferenza stampa all’hotel Hermitage, Jean-Luc Biamonti, il presidente della SBM (Société des Bains de Mer) ha analizzato la situazione che la società sta affrontando. Anche se la pandemia non è stata catastrofica per la principale industria di Monaco, le previsioni di Biamonti per il futuro non sono ottimistiche.

Il 2020 sarebbe dovuto essere un anno da record. Dopo una crescita incredibile raggiunta nel corso di diversi anni, la recente ripresa economica della SBM, l’organo direttivo che si occupa dei maggiori hotel e casino di Monte-Carlo, ha subito una botta di arresto a causa della pandemia da Covid-19.

Nonostante il fatturato fosse in continua crescita, con 619,9 milioni di euro rispetto ai 526,5 dell’anno scorso (un aumento del 18%) in tutti i settori, la società ha attraversato un’estate “mediocre” e prevede un inverno “molto difficile”.

“Non posso garantire che non ci saranno misure economiche restrittive nelle prossime settimane e nei prossimi mesi”

Al momento, la situazione non sembra così disperata da parlare di tagli imminenti: “Ci stiamo pensando e forse dovremmo farli. Non possiamo garantire che non ci saranno misure economiche restrittive nelle prossime settimane e nei prossimi mesi”, ha dichiarato Jean-Luc Biamonti in conferenza stampa, con gli investimenti dell’azienda al momento in stallo.

Uno dei settori più colpiti è quello del gioco, con un calo del fatturato del 63%. Queste perdite sono per lo più dovute all’assenza di turisti stranieri, particolarmente sentita nelle sale da gioco private dei casino. Mentre il Casino di Monte-Carlo e quello del Café de Paris restano aperti e non sembrano aver risentito della situazione, sia il Sun Casino che il Monte-Carlo Bay Casino non riapriranno molto presto.

“L’Hermitage è un hotel e resterà tale”

Si vociferava che l’Hotel Hermitage avrebbe chiuso i battenti o sarebbe stato trasformato, ma alla conferenza stampa Jean-Luc Biamonti ha subito smentito queste affermazioni. “L’Hermitage è un hotel e resterà tale”, ha dichiarato. Tuttavia, sarebbe più remunerativo per la SBM trasformare l’albergo in un complesso residenziale. Le entrate della società derivanti dagli affitti sono in crescita, con un profitto di 34 milioni di euro derivato dalla locazione progressiva degli appartamenti del One Monte-Carlo e dei nuovi spazi commerciali dell’Hotel de Paris e del complesso One Monte-Carlo.

Per quanto riguarda i licenziamenti, Biamonti ha assicurato che non ce ne sono stati, ma che diversi lavoratori stagionali o occasionali hanno risentito di questa situazione. Con 4.000 dipendenti, la SBM è l’azienda privata che offre più posti di lavoro di Monaco. A seguito della pandemia, per evitare di andare incontro a una parziale disoccupazione e di pesare eccessivamente sul Governo, la maggior parte dei dipendenti della SBM sono stati trasferiti negli altri stabilimenti della società, come il Monte-Carlo Beach. Biamonti, inoltre, conferma che si sono verificati 19 casi di coronavirus all’interno dell’azienda e che le misure sanitarie sono state rispettante diligentemente in tutta la società.

Un vero pilastro per l’economia del Principato, la Société des Bains de Mer continuerà a organizzare eventi nei prossimi mesi. “Faremo tutto il possibile per assicurarci che le persone continuino a venire a Monaco e a sentirsi al sicuro. Per quanto possibile, e nel rispetto completo delle linee guida sanitarie, faremo in modo che Monaco resti un’eccezione rispetto agli altri Paesi”, ha dichiarato Biamonti.

Traduzione a cura di Valentina Alia.