Il 16 dicembre, la Principessa Gabriella, insieme ai suoi genitori, il Principe Alberto II e la Principessa Charlène, e suo fratello, il Principe ereditario Jacques, ha battezzato la nuova nave della Divisione di polizia marittima e aeroportuale di Monaco, di cui è la madrina.

Richard Marangoni, responsabile della Sicurezza pubblica, ha voluto ricordare come il piano di “Sicurezza pubblica 2020”, attuato nel 2016, rappresenti una modernizzazione “indispensabile per far fronte ai nuovi pericoli e rispondere alle future sfide in fatto di sicurezza”.

In questo contesto, un’attenzione particolare è stata riservata alla polizia marittima diretta dal comandante Isabelle Castelli. Da questo, nasce l’inaugurazione della nave “Principessa Gabriella” questo mercoledì 16 dicembre. “Questa nave di 24 metri di lunghezza, 5 metri e 60 di larghezza e con un peso di 60 tonnellate” permetterà di intensificare alcune missioni, come per esempio quelle di soccorso, della ricerca in mare, della lotta contro l’inquinamento nel Mediterraneo e dei controlli transfrontalieri.

Una cerimonia che rispetta le tradizioni

Al cospetto delle più alte cariche del Principato, e dopo la benedizione di Monsignore David, Arcivescovo di Monaco, la Principessa Gabriella ha liberato la cima per far rompere la bottiglia di vetro sullo scafo della nave, come vuole la tradizione marittima.

Questo gesto ha reso molto orgogliosa la Principessa Charlène, che ha fatto il pieno di scatti della sua principessina. Infine, corni e sirene hanno risuonato in tutto il porto per sancire il battesimo, con l’inno monegasco suonato da una tromba.

© Foto: Eric Mathon / Palazzo del Principe / Manu Vitali e Michael Alesi / Direzione della comunicazione