A 31 anni, Alex Cesano dirige la Maison des Pâtes de Monaco, un’azienda familiare che, dal 1977, è famosa per la sua pasta fresca dai mille e uno colori. Abbiamo fatto due chiacchiere con un cuoco appassionato, che inaugura la nostra nuova serie dedicata agli imprenditori locali del Principato.

A Saint-Charles, al mercato della Condamine o nella galleria del Casino al Port Hercule, l’impressione è sempre la stessa: quella di un viaggio culinario nell’Italia dei mille sapori. Quando ci si ferma davanti alle vetrine dei punti vendita della storica Maison des Pâtes de Monaco, la scelta è ardua.

Si dice che le mezzelune agli asparagi, i ravioli agli spinaci e le tagliatelle alla carbonara, mandino le papille gustative in visibilio. Un effetto garantito, sia che sia la vostra prima o millesima volta. Se passate per il mercato di Monte-Carlo, a Saint-Charles, vi imbatterete sicuramente in un ragazzo alto, biondo e con un paio di occhiali rotondi. È Alex Cesano.

>> LEGGI ANCHE: Place d’Armes: luogo simbolico della vita monegasca

Una storia di famiglia

Quando parliamo della famiglia Cesano, ai più anziani verranno sicuramente in mente i genitori di Alex, che hanno rilevato l’attività nel 1984. Tuttavia, da qualche anno, è il figlio maggiore, Alex, ad aver assunto la direzione della Maison des Pâtes de Monaco.

Quando viaggiamo, ci rendiamo conto di quanto siamo fortunati a essere qui. Sono tornato convinto!

Alex Cesano

Dopo un corso professionalizzante in gestione alberghiera e diversi anni passati a viaggiare in giro per il mondo, da San Diego a Denver, passando per Sydney e Londra, Alex Cesano torna a Monaco nel 2015, con il desiderio di lavorare a fianco dei suoi genitori.

© Monaco Tribune/Romain Boisaubert

“All’inizio volevo stare in cucina, ma poi ho preferito stare in sala, per il contatto con i clienti”, ci confida Alex, nato e cresciuto a Monaco. “Avevo già lavorato con i miei genitori agli stand della Condamine quando ero più piccolo. Così mi sono detto “perché no”. Volevo vivere di nuovo a Monaco. Quando viaggiamo, ci rendiamo conto di quanto siamo fortunati a essere qui. Sono tornato convinto!”.

Prodotti freschi

Abituato a mangiare pasta almeno una volta al giorno da quando era bambino – “a casa nostra l’adoriamo, non possiamo fare a meno della pasta” – ora, il ragazzo è pronto per prendere il posto dei suoi genitori, entrambi nati a Cuneo. E loro non potrebbero esserne più felici, visto il da fare che si sono dati per far crescere la reputazione della Maison des Pâtes. Oltre al laboratorio e allo stand iniziale alla Condamine, infatti, l’azienda di famiglia ha conquistato un posto anche a Saint-Charles nel 2011 e nella galleria del Casino a Port Hercule nel 2019.

I più venduti? Direi i classici, tagliatelle e rigatoni. Ma anche quelli più elaborati, come le campane ai porcini o le mezzelune agli asparagi

Alex Cesano

“In questo modo, lavoriamo insieme, ma ognuno nel suo spazio”, afferma con un sorriso Alex, fan accanito dell’AS Monaco. “Mio padre si occupa della produzione e mia madre viene regolarmente alla Condamine”. Una tradizione familiare vera e propria che si spera duri per numerosi anni a venire. “I miei due fratelli forse si uniranno a me. Il primo ha 20 anni, ha ancora tempo, ma l’altro ci sta pensando. Spero lo facciano presto”.

© Monaco Tribune/Romain Boisaubert

Il successo della Maison des Pâtes, che rifornisce anche molte strutture monegasche, come Le Méridien e il Fairmont, è dovuto in gran parte alla qualità dei prodotti utilizzati. “La farina, le uova, i salumi e i formaggi vengono dall’Italia, mentre la carne arriva direttamente dai fornitori di Monaco. Prepariamo la pasta ogni mattina nel nostro laboratorio, vicino al mercato della Condamine. È tutto fresco e senza conservanti.

Arthur Leclerc è un grande fan

Una tale maestria artigianale non lascia indifferenti neanche alcuni personaggi di spicco. “Arthur Leclerc passa spesso a prendere la pasta”, dice il maggiore dei tre figli di Cesano. “Quando giocava per l’AS Monaco, anche Tiémoué Bakayoko veniva regolarmente”.

Ogni giorno, il pastificio vende più di 150 kg di pasta fresca. “Sono circa 750 porzioni”, afferma il giovane manager. “I più venduti? Direi i classici, tagliatelle e rigatoni. Ma anche quelli più elaborati, come le campane ai porcini o le mezzelune agli asparagi”.

Innamorati della Costa Azzurra e del Principato, Alex e la sua famiglia puntano sempre più in alto. Nei prossimi anni, infatti, potrebbero aprire nuovi punti vendita. “Lavoriamo sodo, ma quando ami quello che fai, non ti pesa”. Sarà questa la ricetta per il successo?

>> VEDI ANCHE: VIDEO. Interviste di quartiere ep. 1: La Condamine