Un uomo franco-monegasco, nato donna, ha appena ottenuto il riconoscimento del cambio di sesso sullo stato civile a Monaco, dopo aver subito l’operazione in Francia.

Questa decisione è un evento storico per il Principato. Per la prima volta nella storia, il 4 luglio, il Tribunale di Monaco ha riconosciuto il cambio di sesso di una persona franco-monegasca sul suo stato civile. Nato donna e diventato uomo, il richiedente aveva iniziato la transizione nel 2020.

Sebbene la legge francese riconosca il diritto di rettificazione di attribuzione del sesso all’anagrafe, a Monaco non esiste nulla di simile. Si è trattata infatti di una decisione della Giustizia, perciò i prossimi casi non avranno necessariamente lo stesso esito. Questa volta gli avvocati del richiedente si sono basati sulla giurisprudenza della Commissione europea dei Diritti dell’Uomo, che riconosce a tutti il diritto di “definire la propria vera identità di genere”.

Secondo Monaco Matin, il richiedente di nazionalità franco-monegasca aveva già effettuato il cambio del nome in Francia e ha assicurato ai giudici del Principato che aveva ragionato a lungo sulla sua decisione: il disagio e il senso di appartenenza al sesso opposto si erano manifestati sin dalla tenera età. Il richiedente aveva anche seguito un percorso terapeutico e si era sottoposto alla trasformazione “in maniera libera e consapevole”.

Gli avvocati si sono appellati all’articolo  77-11 del Codice civile monegasco relativamente all’immutabilità del nome, “che non può essere modificato se non per giusta causa”. In questo caso specifico, la causa è stata dimostrata essere “giusta” e “accertata”.

La Procura di Monaco potrebbe tuttavia presentare un ricorso. Ha infatti comunicato a Monaco Hebdo: “La decisione è in esame. Non escludiamo un eventuale ricorso”.