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Il Principe Alberto II in visita alla Val Roia

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Due nuove città sono entrate a far parte della rete dei "Siti storici dei Grimaldi di Monaco" - © Michael Alesi / Palazzo del Principe

Dopo il viaggio in Calabria, lunedì 9 ottobre il Sovrano è stato accolto nella Val Roia.

Dopo la visita di due giorni, martedì 3 e mercoledì 4 ottobre, alla “punta dello stivale”, il Principe Alberto II ha proseguito il viaggio sulle orme dei suoi antenati. Questa volta in Francia, partendo da Piène-Haute, un paesino appartenente al comune di Breil-sur-Roya, nelle Alpi Marittime.

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Sébastien Olharan, sindaco di Breil-sur-Roya, ha appreso che la frazione di Piène era appartenuta alla famiglia principesca parlando con un abitante di Sospel – © Michael Alesi / Palazzo del Principe

Il programma della mattinata prevedeva l’inaugurazione del cartello dei “Siti storici dei Grimaldi di Monaco”, seguito da una visita alla chiesa di San Marco. Il Principe ha anche partecipato a una cerimonia ufficiale nella piazza del paese insieme alla popolazione locale. Infine si è diretto a Olivetta San Michele, un paese dall’altra parte del confine, per un breve ritorno in Italia.

Come di consueto, anche lì ha inaugurato il cartello che indica l’appartenenza alla rete dei “Siti storici dei Grimaldi di Monaco”, per poi incontrare le autorità locali e i residenti in un ricevimento nella sala del consiglio comunale – © Michael Alesi / Palazzo del Principe

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Un po’ di storia

Per capire i legami tra questi territori e la famiglia Grimaldi bisogna tornare indietro nel tempo. Per la precisione al 1500, quando il re Luigi XII di Francia nominò Jean II Grimaldi, signore di Monaco, governatore di Penna e Ventimiglia.

Il dominio durò solo pochi anni, ma nel 1523 il fratello di Giovanni II, Luciano, divenuto a sua volta signore di Monaco, fu assassinato dal nipote Barthélemy Doria, signore di Dolceacqua. In seguito all’evento, il vescovo Augustin Grimaldi, succeduto al fratello, si impadronì per un certo periodo di tutti i feudi dei Doria, compreso quello di Penna.

Nel 1862 Penna venne italianizzata in Piena e nel 1890 la sede amministrativa del comune fu spostata a Olivetta San Michele. Nel 1947, in seguito alla modifica del confine franco-italiano, la frazione di Piena divenne Piène, in francese, e fu inglobata nel comune di Breil-sur-Roya.

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