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Il Principe Alberto II accolto con un caloroso benvenuto in Calabria, terra dei suoi antenati

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In ognuna delle tre città, il Principe ha inaugurato un cartello che indica l'appartenenza alla rete dei "Siti storici Grimaldi di Monaco", ha svelato una targa commemorativa della sua visita e ha ricevuto la cittadinanza onoraria - © Gaetan Luci / Palazzo del Principe

Il Sovrano ha visitato prima Taurianova, poi Terranova Sappo Minulio e infine Seminara.

Molto legato alla storia dei Grimaldi, il Principe Alberto II visita regolarmente i territori francesi e italiani legati al passato della sua famiglia. Questo mese, il Sovrano si è recato nella “punta dello stivale”, iniziando martedì 3 ottobre con una visita in tarda mattinata a Taurianova, comune in provincia di Reggio Calabria.

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Giorno 1: Visita a Palazzo Contestabile

Al suo arrivo, il Principe è stato accolto dal sindaco della città, Rocco Biasi, e ha inaugurato il cartello che indica l’appartenenza alla rete dei “Siti storici Grimaldi di Monaco”. Dopo aver passeggiato per le strade e i vicoli della città e incontrato i suoi abitanti accorsi numerosi, il Sovrano si è diretto verso il Municipio, dove ha svelato una targa commemorativa della sua visita. In seguito, gli è stata conferita la cittadinanza onoraria alla presenza delle massime autorità della regione. Il corteo principesco ha proseguito a piedi fino a Palazzo Contestabile, uno dei monumenti storici della città. Qui il Principe ha potuto visitare il palazzo settecentesco appartenente alla famiglia Contestabile.

Taurianova e Terranova Sappo Minulio fanno parte dei terreni acquistati nel 1574 da Battista Grimaldi, del ramo Grimaldi-Oliva, che entrarono a far parte delle proprietà dei Grimaldi nel XV secolo – © Gaetan Luci / Palazzo del Principe

La giornata si è conclusa con una cena offerta dal Principe ai sindaci di Taurianova, Terranova Sappo Minulio e Seminara (altri due paesi che il Principe ha visitato il giorno seguente) e alle autorità locali e regionali, per ringraziarli dell’accoglienza particolarmente calorosa. All’evento sono stati invitati anche i sindaci di Gerace, Cittanova e Molochio, tre città, anch’esse ex roccaforti dei Grimaldi, dove il Sovrano si è recato a novembre 2022.

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Giorno 2: concerto e degustazione di specialità locali

Mercoledì 4 ottobre, il Principe Alberto II ha proseguito il suo tour in Calabria con una visita in mattinata a Terranova Sappo Minulio, comune di Reggio Calabria. Accompagnato dal sindaco, Ettore Tigani, il Sovrano ha inaugurato il cartello all’ingresso del paese che indica l’appartenenza alla rete dei “Siti storici monegaschi Grimaldi”. In seguito, in Piazza Barreca, la delegazione monegasca ha partecipato a una cerimonia ufficiale durante la quale è stata conferita al Principe la cittadinanza onoraria e svelata la targa commemorativa della sua visita.

L’Associazione Siti Storici Grimaldi è stata ufficialmente inaugurata nel luglio 2015 – © Gaetan Luci / Palazzo del Principe

Successivamente, dopo aver visitato la chiesa di Maria Santissima Assunta, il Sovrano ha assistito a un concerto del duo violino/pianoforte delle sorelle Gazzana presso il Palazzo della Storia, dell’Arte e della Cultura. La visita a Terranova Sappo Minulio si è conclusa con una degustazione di specialità locali.

Nel pomeriggio, il Sovrano è andato alla scoperta di Seminara, un’altra antica roccaforte dei Grimaldi. Piccola curiosità storica: nel XVI secolo il comune apparteneva a un ramo dei Grimaldi di Calabria, le cui origini risalgono al XIII secolo e a Lanfranco Grimaldi, il padre di Ranieri I, antenato diretto del Principe.

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Il Sovrano è stato accolto dal Sindaco, Giovanni Piccolo, e ha inaugurato il cartello che indica l’appartenenza alla rete dei “Siti storici Grimaldi di Monaco”. Successivamente, sulla facciata del Municipio, ha svelato una targa commemorativa della sua visita e ha ricevuto la cittadinanza onoraria nella piazza davanti al Municipio. La delegazione monegasca ha poi visitato la Basilica del Santuario Maria Santissima dei Poveri. Consacrato nel 1933, l’edificio è stato completamente ricostruito nel 1922, dopo il terremoto del 1908. Il tour di Seminara si è concluso con la visita al Museo delle Ceramiche di Calabria, che ripercorre la storia secolare di questa antica tradizione e l’artigianato che ha reso il borgo famoso in tutto il mondo.