Già vincitore di due Gran Premi Virtuali a Melbourne e Shanghai, Charles Leclerc ha avuto un inizio perfetto per la stagione 2020 della Formula 1… su un simulatore.  Un modo giocoso per sfuggire alla noia, intrattenere i fan dell’automobilismo e promuovere l’Esport per il pilota monegasco, che sembra a suo agio al controller tanto quanto lo è al volante della sua Ferrari.

E pensare che ha scoperto il gioco solo ad Aprile. “Non è passato molto tempo da quando ho questo simulatore, ma da quando ce l’ho, ci passo 5 ore al giorno” racconta Charles Leclerc nelle pagine di Auto Hebdo. “Mi alleno per essere competitivo. E anche se è solo un gioco, anche se è diverso nella vita reale, vogliamo essere sempre competitivi. È insito nella nostra natura di piloti”. E quando passione e talento diventano una cosa sola, i risultati sono evidenti.

Charles Leclerc GP virtuels

Charles Leclerc, Esports Virtual Grand Prix

“Ci divertiamo molto, ma affrontiamo i Gran Premi Virtuali con serietà, per vincere”

Vincitore dei Gran Premi di Melbourne e Shanghai, il pilota della Ferrari brilla da qualche settimana sulle piste virtuali e nel gioco ufficiale della F1, accanto ad altri giovani talenti della disciplina, come Lando Norris (McLaren Racing), George Russell (Williams Martini Racing), Nicolas Latifi (Williams Martini Racing), Antonio Giovinazzi (Alfa Romeo Racing) o Alexander Albon (Red Bull Racing), recentemente vincitore del Gran Premio del Brasile, sul circuito di Interlagos, proprio davanti ad un certo…Charles Leclerc. “Ci divertiamo molto, ma affrontiamo i Gran Premi Virtuali con serietà, per vincere” afferma il Monegasco, vero e proprio pilota nell’animo. “Ho visto sui social network che alcuni pensano che prendiamo in modo un po’ troppo serio questi Gran Premi Virtuali, ma non è solo un gioco, ci permette anche di allenarci e lavorare sulla nostra concentrazione”. Un’affermazione condivisa da Norman Nato, che racconta nelle nostre pagine che avere “un simulatore a casa, è un qualcosa di unico, che ti permette di rimanere nella vasca da bagno e di non perdere la sensazione. È un buon allenamento, soprattutto per la mente. Sicuramente questo non sostituisce la realtà, soprattutto sul piano fisico, ma permette di mantenere buoni riflessi”.

Charles Leclerc (GP virtuels)

Charles Leclerc al volante della sua Ferrari per partecipare al Gran Premio Virtuale Esports

“Race for the World” o la gara di donazioni per l’Organizzazione Mondiale della Sanità

In attesa dell’arrivo in Ferrari del suo compagno di squadra Sebastian Vettel nella disciplina virtuale, “sto aspettando che finisca di installarlo (il simulatore), sarà divertente!”, Charles Leclerc continua la lotta contro il coronavirus raccogliendo fondi per l’Organizzazione Mondiale della Sanità durante ogni gara, grazie alla “Race for the World”, che ha istituito con gli altri piloti, con lo scopo di raggiungere 100.000 dollari nelle prossime settimane. In attesa di una ripresa del campionato mondiale della Formula 1, che potrebbe ripartire il 5 luglio prossimo in Austria, sul Red Bull Ring, Charles Leclerc continuerà a domare i circuiti virtuali, in particolare accanto a suo fratello minore, Arthur, con il quale ama particolarmente misurarsi. “Lo spirito di competizione rimane lo stesso, sorride il più giovane dei Leclerc, membro della Ferrari Driver Academy e che farà parte quest’anno della Formula Regional European Championship al volante di una Formula 3 del team Prema. Ne abbiamo parlato con Charles, anche riguardo il simulatore, lo stress a inizio gara rimane lo stesso. E questo è quello che ci piace”. Vincitore di due gare virtuali di F2 lo scorso weekend sul circuito di Interlagos in Brasile e quarto in F1 a Melbourne, Arthur intende salire di nuovo sul gradino più alto del podio in F2, durante il prossimo Gran Premio virtuale, a Barcellona. E se Charles ottenesse una terza vittoria, la famiglia Leclerc potrebbe regalarci una magnifica doppietta.