Il 28 settembre, Principe Alberto si è unito alla #LeadersPledge4Nature, una campagna che mira a mettere la natura e il clima al centro dei piani di risanamento post-Covid.

La perdita di biodiversità è una minaccia imminente per la salute, le fonti di cibo e i mezzi di sussistenza di tutto il pianeta, oltre che per l’aspetto culturale e spirituale. Se non facciamo qualcosa per proteggere e ripristinare la natura, tutti noi affronteremo un calo sostanziale dei servizi vitali che questa ci offre ogni giorno” ha dichiarato il Principe Alberto in un video messaggio condiviso online. Il lancio della campagna #LeadersPledge4Nature manda un segnale forte, soprattutto perché a pochi giorni di distanza dal Vertice delle Nazioni Unite sulla biodiversità, che si terrà virtualmente il 30 settembre con il tema “Azione urgente per la biodiversità a favore dello sviluppo sostenibile”.

Oltre 60 leader mondiali impegnati a fermare la perdita della biodiversità

Il Sovrano di Monaco è tra i 64 leader mondiali che hanno promesso di mettere l’ambiente al primo posto della ripresa economica post-Covid. La campagna #LeadersPledge4Nature è un impegno in 10 punti per opporsi alla perdita della biodiversità, combattere l’inquinamento, adottare un sistema economico sostenibile e ripristinare gli ecosistemi che rafforzano la salute e il benessere dell’umanità.

Nel suo messaggio, il Principe Alberto ha anche accennato agli ecosistemi marini, un tema che ha molto a cuore e che è connesso alla storia del Principato. “Gli oceani e i mari continuano ad essere in grave pericolo e non ricevono le attenzioni che meritano. Insieme, possiamo far sì che la natura cominci la sua ripresa entro il 2030 e iniziare a vivere in un modo che salvaguardi la salute e la sopravvivenza degli esseri umani sia a breve che a lungo termine”, ha aggiunto il sovrano, concludendo il discorso con un invito ad agire collettivamente per ripristinare l’ambiente entro il 2030.