Secondo un report condotto da Barclays, Campden Wealth e Global Impact Solutions Today (GIST), il Covid-19 ha spinto i miliardari verso gli “impact investment”, quegli investimenti con un impatto sociale ed ecologico.

Un numero crescente di privati, famiglie benestanti e fondazioni è sempre più attento all’impatto sociale ed ecologico del proprio denaro: il 27% di essi intende incrementare gli investimenti a impatto sociale di oltre il 50% in cinque anni. In generale, si prevede un aumento della quota di questo genere di investimenti dal 20% del 2019, al 35% entro il 2025.

Il cambiamento climatico muove l’87% degli investimenti

La grande maggioranza di questi investitori sente di avere una responsabilità nel supportare iniziative sociali e ambientali a livello mondiale. La metà dei partecipanti al sondaggio ritiene l’impatto a lungo termine del cambiamento climatico la peggiore minaccia globale dei nostri tempi, mentre l’87% ha dichiarato che il cambiamento climatico gioca un ruolo fondamentale nella scelta degli investimenti.

Secondo il report, la pandemia ha “accresciuto la consapevolezza dell’ambiente che ci circonda”: il 69% ha risposto che il Covid-19 ha influenzato il loro modo di investire, mentre i due terzi hanno dichiarato che adesso saranno più attenti all’impatto ambientale, sociale e politico dei loro investimenti. Allo studio hanno partecipato oltre 300 persone da 41 paesi, per una media di 876 milioni netti pro capite.