Venerdì 26 marzo, dopo due anni e otto mesi di lavori, la squadra ha ricevuto le chiavi del Centro di allenamento a La Turbie.

L’AS Monaco è finalmente a casa. Anche se la consegna del nuovo Centro di allenamento è prevista per l’estate 2022, la squadra del Principato è entrata in possesso delle chiavi dello stabilimento principale. Una prima tappa nel processo di transizione verso il nuovo centro. D’altro canto, prima ancora della consegna finale dello stabilimento, buona parte della struttura sarà operativa, prima con l’arrivo della squadra e poi dello staff, previsto per questa estate.

Nel cuore di un complesso di cinque ettari, sorgeranno una costruzione di 7.500 m2, tre campi omologati per la UEFA e la FFF che occuperanno una superficie di 12.000 m2 e potranno ospitare gli incontri di National 2 e della Youth League, e diversi nuovi spazi dedicati alla continua ricerca dell’eccellenza.

Un centro d’eccellenza per una squadra sempre più ambiziosa

Il Centro di allenamento, costruito su sette livelli, ospiterà un data center, un centro medico, attrezzature speciali per il recupero e la riabilitazione, sale riunioni e auditorium. Una vero centro all’avanguardia dedicato alla squadra e alla dirigenza.

“Il calcio si evolve continuamente, i regolamenti cambiano, la competizione aumenta sempre di più”, ha dichiarato il Vicepresidente/Direttore generale dell’AS Monaco, Oleg Petrov, ai colleghi di Monaco-Matin. “Di conseguenza, è necessario migliorare le nostre infrastrutture per accompagnare lo sviluppo della squadra e permettergli di raggiungere le sue ambizioni. È questo il senso del cospicuo investimento affrontato dal Presidente per la costruzione del Centro di allenamento”.

Curiosità

Dalla stagione 1981-1982, il comune di La Turbie accoglie l’AS Monaco nella natura con una vista incredibile sul Mediterraneo. Le cave di pietra del comune hanno contribuito a costruire Fontvieille, il quartiere sul mare dove si trova lo Stadio Louis II.