Tradizione monegasca dal 1857, la Festa Nazionale del Principato celebra il legame tra i monegaschi e la famiglia principesca.

Il 19 novembre, a Monaco, è festa nazionale! Le strade si riempiono di bandiere rosse e bianche in onore della famiglia principesca. Ma conoscete l’origine di questa festa? E quali sono gli eventi di quest’anno? Monaco Tribune ha le risposte che cercate.

La Fête du Prince è sempre stata il 19 novembre?

Se pensate che la Festa Nazionale si sia sempre celebrata il 19 novembre, vi sbagliate! In realtà, originariamente la festa era il… 4 novembre! Tutto iniziò nel 1857, durante il secondo anno del regno di Principe Carlo III. Fu lui a decidere che il 4 novembre, giorno in cui si festeggiava San Carlo, si sarebbe celebrata la “Festa del Sovrano”. Così facendo, il principe volle riaffermare la sovranità di Monaco.

33 anni dopo, alla morte del Principe Carlo III, il Principe Alberto I decise di cambiare la data, fissandola al 15 novembre, giorno di Sant’Alberto. Il 26 giugno 1922, il Principe Alberto I morì e il suo successore, Luigi II, si trovò ad affrontare un problema. Dato che San Luigi si festeggia il 25 agosto, la Festa del Sovrano sarebbe caduta nel bel mezzo delle vacanze estive.

Per risolvere la situazione, il Principe Luigi II decise che la festa si sarebbe tenuta il 17 gennaio, giorno di Sant’Antonio, in onore della nipote, la Principessa Antonietta. Su Le Journal de Monaco la celebrazione comincia a essere chiamata “Festa Nazionale”.

Alla morte del Principe Luigi II nel 1949, il 19 novembre dello stesso anno salì al trono il Principe Ranieri III. Il Principe scelse temporaneamente l’11 aprile come giorno per la Festa Nazionale, ma nel 1952, l’11 aprile cadde di Venerdì Santo. La Festa Nazionale fu quindi posticipata al 19 novembre, data dell’intronizzazione del Principe, ma anche giorno del Beato Ranieri d’Arezzo. In seguito, il Principe Alberto II decise di mantenere la data del 19 novembre come omaggio a suo padre.

Come prendere parte alla Fête du Prince?

In vista del 19 novembre, il Principato ha già iniziato ad addobbarsi con bandiere rosse e bianche. Per otto giorni e nove notti, i servizi municipali hanno installato non meno di 610 striscioni, 62 stendardi e 680 bandiere, che resteranno montati fino al 6 dicembre.

Festa nazionale monegasca
© Comune di Monaco

Il Municipio invita tutti i monegaschi e i residenti a fare lo stesso sui loro balconi, facciate e finestre. Promemoria: il rosso delle bandiere deve stare sempre sopra il bianco. Per gli stendardi e gli striscioni, visti dall’esterno, la parte rossa deve essere a sinistra della parte bianca.

Dopo aver decorato il davanzale, è il momento di godersi gli eventi in programma. I festeggiamenti inizieranno alle 9:30 nella cattedrale di Monaco con una messa solenne di ringraziamento e il tradizionale Te Deum. Alle 11, la Famiglia Principesca, a eccezione della Principessa Charlène, assisterà a una cerimonia di consegna delle medaglie nel Cour d’Honneur del Palazzo, seguita da una rassegna delle truppe alle 11:30, accompagnata dall’Orchestra dei Carabinieri del Principe.

La serata prevede un gala su invito al Grimaldi Forum, durante il quale il famoso tenore Plácido Domingo si esibirà nella Nuit espagnole, mentre i ballerini della Compagnia Antonio Gades eseguiranno i loro arabesque.

I monegaschi e i residenti che hanno già riservato il loro posto potranno anche assistere a uno spettacolo comico e musicale all’Espace Léo Ferré: “La Comédie musicale improvisée”.

Naturalmente, la Foire Attractions è ancora a Port Hercule, per intrattenere grandi e piccini! Sempre nel rispetto delle misure sanitarie, è chiaro! L’uso della mascherina resta obbligatorio, così come il pass sanitario.

E voi? Avete qualche ricordo della Festa Nazionale? Restate sintonizzati: Monaco Tribune sta preparando un nuovo concorso: avrete l’occasione di condividere con noi le vostre foto più belle!