Lunedì sera al Louis II si è svolta la seconda edizione della Fight Aids Cup. Anche quest’anno, la partita di beneficenza con giocatori a cinque stelle è stata vinta dal Cirque FC, che ha sconfitto i Barbagiuans (2-1) sotto lo sguardo attento del Principe Alberto II.

Sono tantissime le star che sono scese in campo al Louis II, da Didier Deschamps a Charles Leclerc, passando per Ludovic Giuly, Fernando Morientes, Youri Djorkaeff e Luca Toni. Le vecchie glorie del pallone e i vip monegaschi hanno dato spettacolo mandando il pubblico presente in visibilio.

Barbagiuans
© Éric Mathon-Michael Alesi/Palazzo del Principe-Direzione della comunicazione

L’incontro di beneficenza è stato organizzato per raccogliere fondi per l’associazione Fight Aids Monaco e la sua lotta contro l’HIV. Quest’anno, l’amichevole ha visto ancora una volta i Barbagiuans, guidati da Louis Ducruet, sfidarsi con il Cirque FC, guidato da Sébastien Frey e dalla Principessa Stéphanie.

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Il ritorno delle vecchie glorie dell’AS Monaco

Anche quest’anno, è stato il Cirque FC ad avere la meglio, grazie a una doppietta dell’attaccante italiano Luca Toni, che gli ha permesso di aggiudicarsi, a buon diritto, il premio di uomo del match disegnato dall’artista Fred Allard.

Siamo orgogliosi di aver apportato il nostro sostegno contro questo virus

Charles Leclerc

Nonostante Sébastien Squillaci, ex difensore dell’AS Monaco, abbia ridotto il distacco alla fine dell’incontro, è stato il Cirque FC a conquistare il trofeo, ideato dall’artista Stéphane Cipre. I tifosi hanno gradito l’incontro e sono stati più che felici di rivedere in campo i loro giocatori preferiti ormai in pensione.

Barbagiuans
© Éric Mathon-Michael Alesi/Palazzo del Principe-Direzione della comunicazione

Unica donna a scendere in campo, Laure Boulleau non ha nascosto il suo orgoglio nell’aver partecipato a un evento ormai leggendario: “È stato un vero piacere partecipare a questo incontro, in una squadra di leggende del calcio. Ho avuto il privilegio di poter giocare contro giocatori che sono stati per me fonte d’ispirazione e che mi hanno spinta a giocare a calcio. Essere qui oggi per Fight Aids Monaco, per una buona causa, è quello che ci spinge a dare il meglio. Sarei felicissima di partecipare ancora”.

Fight Aids Monaco, un’associazione che lotta contro l’HIV

Anche Charles Leclerc, che ha giocato nella squadra avversaria, ha apprezzato molto l’evento, nonostante abbia ammesso di dover fare ancora progressi con il pallone. “Mi sono divertito molto in questo incontro, anche se non sono proprio un talento come calciatore”, ha affermato sorridendo il pilota della scuderia Ferrari, di ritorno da due settimane in montagna per prepararsi alla prossima stagione di F1.

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“Abbiamo giocato per una buona causa e con il buonumore, anche se lo spirito di competizione di tutti gli sportivi non è mancato in campo. Siamo orgogliosi di aver apportato il nostro sostegno contro questo virus”, ha aggiunto prima di parlare della sconfitta della sua squadra. “Ma non era questo l’importante”. Ricordiamo infatti che i fondi raccolti grazie alla partita di beneficenza saranno devoluti all’associazione Fight Aids Monaco che persegue la sua lotta contro l’AIDS.

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