Il Principato continua ad agire per proteggere gli oceani, questa volta con l’istallazione di una rete resistente ai micro e macro rifiuti nel Porto di Fontvieille.

Cosa possiamo fare per continuare a preservare il nostro ambiente? Il Dipartimento di Urbanistica ha risposto a questa domanda agendo a monte, prima che i rifiuti si disperdano nel bel mezzo del mar Mediterraneo.

È in quest’ottica che è stata istallata una rete di contenimento per micro e macro rifiuti al porto di Fontvieille. È la prima volta che succede nel Principato, che punta a ridurre il bilancio catastrofico delle microplastiche che si trovano sui fondali marini (14 milioni di tonnellate secondo l’agenzia CSIRO…).

Un dispositivo che cattura anche i rifiuti più piccoli

“Si tratta soprattutto di plastica, alluminio, mozziconi di sigaretta e frammenti di polistirolo”, spiega in un comunicato Laurent Tallarida, tecnico del territorio a capo della sezione di risanamento della DAU. “Alla fine, quello che verrà fuori da questo filtraggio non sarà particolarmente allarmante in termini di peso, perché si tratta soprattutto di piccoli rifiuti. Ma nessuno di loro finirà nella natura”.

Questo strumento è l’ultima aggiunta a una serie di azioni intraprese da Monaco in questi ultimi anni per affrontare il problema dei rifiuti gettati in mare. Lotta ai mozziconi sulla spiaggia, bonifica del porto e divieto di utilizzo della plastica monouso sono solo alcune delle misure concrete messe in atto per proteggere i nostri oceani.