Il CEO del gruppo Ineos non è più interessato a riacquistare il club londinese, recentemente messo in vendita dal suo proprietario russo, Roman Abramovitch, vittima di pesanti sanzioni.

L’uomo più ricco della Gran Bretagna non sarà il nuovo proprietario del Chelsea, o almeno questo è quanto ha affermato un porta voce della sua società a Reuters. Proprietario dell’OGC Nice dall’agosto 2019, il residente monegasco è stato di recente associato al riacquisto dell’ultimo club vincitore della Champions League, sprofondato nel caos dopo le ultime sanzioni nei confronti di Roman Abramovich. Tutti i beni del miliardario russo sono infatti congelati, a cominciare dal Chelsea, la cui vendita è al momento in standby.

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Secondo il suo entourage, Jim Ratcliffe ha una sola ambizione: portare in vetta l’OGC Nice. “Per il momento, è concentrato sull’OGC Nice, che si è qualificato per la finale di Coppa di Francia che si giocherà a Parigi a inizio maggio”, ha dichiarato il portavoce di Ineos. I tifosi del Nizza possono quindi dormire sonni tranquilli e continuare a sognare in grande.

L’OGC Nice punta in alto

Diretto da Bob Ratcliffe, fratello del miliardario, l’OGC Nice sta vivendo al momento una stagione eccezionale, con un secondo posto in Ligue 1 e una finale in Coppa di Francia ancora da giocare. In corsa per una qualificazione per la Champions League la prossima stagione, i dirigenti nizzardi non intendono fermarsi.

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E anche se Bob Ratcliffe ritiene che sarà “difficile”, se non “impossibile”, competere con il Paris Saint-Germain in campionato, il presidente del settore calcio di Ineos spera di prendere esempio dal Lille, vincitore della scorsa stagione. Con dirigenti ambiziosi e una squadra che comincia a farsi più strutturata, sotto la guida dell’allenatore Christophe Galtier, l’OGC Nice potrebbe apprestarsi a vivere gli anni più belli di sempre.