Il Gran Premio di Monaco 2022 non ha mancato di dare spettacolo, tra pioggia battente, bandiere rosse e una vittoria storica. Ecco i momenti salienti della gara.

La pioggia imprevista

In queste ultime settimane la pioggia è stata rara nel Principato. Ma domenica pomeriggio ha deciso di ravvivare questo 79° Gran Premio di Monaco. A pochi minuti dall’inizio della gara, un forte acquazzone si è abbattuto sul circuito costringendo la direzione a posticipare l’orario di partenza.

Quindici minuti dopo, la gara ha finalmente preso il via dietro la safety car, ma solo per pochi giri, visto che la pioggia ha continuato ad aumentare d’intensità e ha costretto le monoposto a rientrare ancora una volta ai box.

Dopo oltre un’ora di attesa (in totale), il Gran Premio è finalmente partito dietro la safety car. Sotto un cielo capriccioso dove il sole ha fatto capolino solo nell’ultimo giro, la gara è finalmente andata avanti senza altri acquazzoni.

La rabbia di Charles Leclerc

Per la prima volta nella sua carriera in Formula 1, Charles Leclerc ha tagliato il traguardo del Gran Premio di Monaco. Ma il pilota monegasco, partito in pole position e tra i primi per tutto il weekend, ha avuto qualche difficoltà ad accettare il quarto posto al traguardo e a vedersi sfuggire la vittoria dalle mani.

Penalizzato da un errore strategico della scuderia Ferrari, Charles Leclerc, in vantaggio per gran parte della gara, si è ritrovato quarto dopo i pit stop della Red Bull. Una chiusura che ha fatto arrabbiare parecchio il monegasco, estremamente deluso all’arrivo.

“Sono disgustato. Ho fatto tutto il necessario. Avevamo tutte le carte in regola per vincere, ma abbiamo buttato via tutto. Non dovrebbe succedere troppo spesso in un anno. La stagione è ancora lunga, ma non possiamo permetterci di fare una gara del genere”.

Charles-Leclerc
© Scuderia Ferrari

La strategia vincente della Red Bull

Se la scuderia Ferrari non è riuscita a vincere è anche perché la Red Bull ha avuto un ottimo fiuto in una gara movimentata e resa imprevedibile dalla pioggia. Facendo rientrare Sergio Pérez ai box per primo per testare le gomme intermedie, l’azienda austriaca ha fatto la scelta giusta.

In soli due giri Sergio Pérez ha raggiunto Charles Leclerc e ha preso il comando, superando anche Carlos Sainz. Nella disavventura della Ferrari, la Red Bull ha permesso a Max Verstappen di salire sul podio, privando Charles Leclerc di punti preziosi nel campionato del mondo.

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Un doppio colpo che permette alla Red Bull (235 punti) di affermare la sua posizione di leader nel mondiale costruttori, davanti a una scuderia Ferrari (199 punti) un po’ avvilita da un fine settimana di gare in cui si aspettava di uscire vincitrice.

La prima vittoria di Sergio Pérez

Il weekend nel Principato è stato un sogno a occhi aperti per il pilota messicano. Terzo sulla griglia di partenza, Sergio Pérez (Red Bull) ha tratto vantaggio delle scelte audaci della sua scuderia e si è ritrovato spinto in testa alla gara.

Pressato negli ultimi giri da Carlos Sainz, che l’ha marcato stretto senza essere stato in grado di superarlo, il messicano è riuscito a resistere e a conquistare il suo primo successo della stagione. Ma soprattutto la sua prima vittoria al Gran Premio di Monaco.

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Ora, nella corsa al titolo di questa stagione dovremo tenere d’occhio anche il compagno di squadra di Max Verstappen che, come da tradizione a Monaco, ha ricevuto il trofeo direttamente dalle mani del Principe Alberto II.

Il brutto incidente di Mick Schumacher

Sono immagini che fanno venire i brividi, ma fortunatamente senza gravi conseguenze. Durante la gara, Mick Schumacher (Haas) ha perso completamente il controllo della sua monoposto e ha urtato violentemente le barriere di sicurezza.

Costretto al ritiro, il pilota tedesco ne è uscito illeso, ma lo stesso non si può dire della sua vettura. La monoposto completamente distrutta è stata recuperata da una gru causando una temporanea interruzione della corsa.