Il Principe Alberto II celebra un anno di successi e invita all’unità per il 2026
Nel suo messaggio di auguri trasmesso la sera del 31 dicembre, il Principe Alberto II ha elogiato i notevoli risultati ottenuti da Monaco nel 2025, invitando al contempo il Principato a diffondere il suo modello unico nel corso del nuovo anno.
Un anno di orgoglio collettivo
“L’anno che sta volgendo al termine è stato per il Principato di Monaco un anno bello e felice”, ha dichiarato il Sovrano all’inizio del suo discorso. Facendo il punto sugli ultimi dodici mesi, il Principe ha celebrato una serie di successi che incarnano la vitalità monegasca in tutte le sue forme.
Sul piano diplomatico, il Principato si è distinto per l’accoglienza riservata ai capi di Stato stranieri e soprattutto per l’organizzazione, lo scorso giugno, del Blue Economy and Finance Forum. Questo evento, definito una “tappa decisiva”, testimonia l’impegno monegasco a favore di uno sviluppo rispettoso degli oceani.
Foto: il 2025 del Principe Alberto II tra emozioni, diplomazia e impegno
Eccellenza economica e sportiva
Le finanze pubbliche rimangono sane, le imprese fiorenti. L’attrattiva di Monaco non accenna a diminuire, come confermano i risultati “notevoli” registrati anche quest’anno.
Anche il 2025 è stato caratterizzato dal successo sportivo, con le eccezionali prestazioni degli atleti monegaschi che hanno fatto brillare il Paese a livello internazionale, dal tennis alla Formula 1, passando per la vela, l’equitazione e il nuoto.
La forza dell’unità
Ma è la dimensione umana che il Principe ha scelto di mettere in evidenza. “Anche quest’anno la nostra comunità ha dimostrato la sua forza e la sua unità”, ha sottolineato, riferendosi in particolare alle celebrazioni del ventesimo anniversario del suo regno lo scorso luglio, momento di comunione collettiva attorno a valori condivisi.
Guardando al 2026, il Sovrano ha espresso l’auspicio che questo nuovo anno permetta di diffondere il modello monegasco, basato sul progresso e sull’interesse generale.
Un pensiero per chi soffre
Il Principe ha anche rivolto un pensiero particolare a “coloro tra noi che sono nel dolore, coloro che soffrono nel corpo o nell’anima”, esprimendo loro il suo affetto e quello della Principessa Charlène e della sua famiglia.
Un messaggio familiare multilingue
Come l’anno scorso, la Principessa Charlène e i figli del Principe si sono uniti al Principe per concludere il messaggio con gli auguri in tre lingue. Una piccola novità quest’anno: il Principe Ereditario Jacques e la Principessa Gabriella hanno pronunciato “Viva Munegu”, un cenno alla conclusione del discorso pronunciato dal padre durante le celebrazioni per i suoi vent’anni di regno.
“È tutti insieme che faremo del 2026 un anno grande e bello, per Monaco e per ciascuno di noi”, ha concluso il Sovrano.











