Trasferirsi a Monaco: alloggio, finanze e casellario giudiziario tra i criteri di accesso
Vivere a Monaco riscuote molto interesse, ma trasferirsi nel Principato non è cosa da poco e richiede il rispetto di condizioni rigorose.
Come evidenziato nel servizio televisivo di TV Monaco, per trasferirsi nel Principato devono essere soddisfatte quattro condizioni. I candidati devono innanzitutto disporre di un alloggio adeguato alle dimensioni del nucleo familiare, che sia di proprietà, in affitto o gratuito. Dal punto di vista finanziario, i richiedenti hanno due opzioni: dimostrare di disporre di un reddito professionale attivo o effettuare un deposito bancario a Monaco di almeno 500.000 euro. L’ultimo requisito è fornire un casellario giudiziario pulito relativo agli ultimi cinque anni di residenza. Una volta soddisfatti questi prerequisiti, è possibile presentare la domanda di permesso di soggiorno.
Un sistema di permessi progressivo
Il permesso di soggiorno iniziale, rinnovabile ogni anno, è sempre il più richiesto dai nuovi arrivati. Dopo tre anni di residenza legale, è possibile richiedere un permesso temporaneo di tre anni. Come indicato dal servizio di TV Monaco, quello permanente di dieci anni è accessibile solo dopo aver rinnovato tre volte il permesso temporaneo di tre anni, ovvero dopo dodici anni di presenza continuativa nel Principato. Queste procedure amministrative rimangono sostanzialmente invariate da diverso tempo.
Di fronte al crescente afflusso di richieste, il Consiglio nazionale sta valutando la creazione di un permesso di soggiorno “premium”. Questa nuova categoria mira a regolare meglio i flussi migratori verso la Rocca.







