Un anno fa, la tempesta Alex ha colpito l’entroterra nizzardo con tutta la sua forza. Devastate dal maltempo, le valli Roia, Vesubia e, in misura minore, Tinea hanno subito ingenti danni. Di fronte a questa tragedia, il Principato e il Principe Alberto II hanno deciso di stanziare dei fondi per aiutare le famiglie in difficoltà.

Nella Valle della Roia, la Croce Rossa monegasca sta lavorando alla ricostruzione di due ponti

Tra le valli più colpite dalle tempeste, la Roia è ancora in fase di ricostruzione. A Tende, un piccolo comune di poco più di 2.000 abitanti, 55 famiglie sono ancora in attesa di una nuova sistemazione. “Abbiamo perso quasi undici case”, afferma il sindaco del comune, Jean-Pierre Vassallo, “e purtroppo queste famiglie non potranno tornare nelle loro abitazioni prima del 2023”.

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Quando l’abbiamo contattato, questa settimana, Jean-Pierre Vassallo era appena tornato dalla Prefettura di Nizza con tante buone notizie: “Volevamo ottenere un accordo per rendere un terreno edificabile, così da poter far sistemare un artigiano. La decisione è stata presa all’unanimità”, si rallegra. “Queste decisioni ci danno il conforto e la forza di cui abbiamo bisogno. La sfida è immensa. Dobbiamo mantenere la nostra popolazione attuale, e incoraggiare quelli che se ne sono andati a tornare. Sarà un inverno difficile, ma guardiamo al futuro”.

Il sostegno del Principato è stato notevole. Ma è soprattutto il calore umano dei monegaschi che ci ha dato la forza di combattere

Jean-Pierre Vassallo, sindaco di Tende

Nel corso degli ultimi mesi, oltre al sostegno morale è arrivato anche quello economico, e Jean-Pierre Vassallo questo non lo dimentica: “Il sostegno del Principato è stato notevole. Ma è soprattutto il calore umano dei monegaschi che ci ha dato la forza di combattere. Alcuni giovani scout di Monaco, che sono venuti a trovarci quest’estate, vogliono tornare al campeggio a dicembre nonostante il freddo. Il principe Alberto II è venuto a Breil-sur-Roya due volte. L’ospedale di Monaco ci ha aiutato tanto. L’Automobile Club de Monaco ci ha messo a disposizione dei quad. Non dimenticherò questo sostegno”.

Dopo il passaggio della tempesta Alex, la Croce Rossa monegasca è stata molto attiva nell’entroterra nizzardo e, dal 2 ottobre 2020, ha ridistribuito quasi 420.000 euro alle tre valli. Le donazioni hanno consentito di aiutare le famiglie in difficoltà e di raccogliere materiali e generi alimentari. Ancora presente sul territorio, la Croce Rossa monegasca punta ora a raccogliere 59.000 euro per ricostruire due ponti privati a Breil-sur-Roya.

“Grazie a questi ponti, due famiglie non saranno più isolate”, afferma Claude Fabbretti, direttore operativo del primo soccorso e delle azioni internazionali della CRM. “Presenteremo questo progetto alla prossima riunione del comitato esecutivo, alla presenza del Principe Alberto II”. La Croce Rossa monegasca lancerà anche una raccolta fondi, per concretizzare la costruzione di questi due ponti.

Nella valle della Vesubia, il campo di calcio sarà presto operativo grazie al sostegno di Dmitri Rybolovlev

A Saint-Martin-Vésubie, il principale comune della valle della Vesubia, i danni sono stati notevoli. Il campo sportivo della città è stato completamente spazzato via dall’acqua. Preoccupato per la situazione, Dmitri Rybolovlev, presidente dell’AS Monaco, ha prontamente donato 250.000 euro al comune.

I lavori dovrebbero iniziare a marzo e terminare alla fine del 2022. Così potremo di nuovo accogliere i giocatori dell’AS Monaco

Ivan Mottet

Sono passati mesi, ma i lavori non sono ancora iniziati. Il problema sono gli argini del fiume, non ancora del tutto stabilizzati. “La posizione esatta non è ancora definitiva, ma dovrebbe trovarsi vicino al vecchio stadio, nella parte bassa del villaggio”, dice il sindaco Ivan Mottet. “I lavori dovrebbero iniziare a marzo e terminare alla fine del 2022. Così potremo di nuovo accogliere i giocatori dell’AS Monaco”.

Saint-Martin-Vésubie ospita spesso il club monegasco, specialmente durante la sessione di allenamento estiva. Una città sportiva per eccellenza, che spera di riavere presto anche i campi da tennis e i percorsi di mountain bike. “Useremo le sovvenzioni del Principato per rimettere tutto in sesto”, spiega Ivan Mottet. “Abbiamo anche il nostro museo, che è l’anima e la memoria del popolo di Saint-Martin, così come il cimitero”. Molti progetti dovrebbero vedere la luce nei prossimi due anni, quando gli argini si saranno stabilizzati.

Nella valle della Tinea, i danni sono stati meno gravi, ma i comuni di Valdeblore e Roubion sono stati comunque colpiti

La valle della Tinea è stata la meno colpita dalla tempesta Alex, ma ha comunque subito alcuni danni, soprattutto nei comuni di Valdeblore e Roubion. Il primo, rinomato per l’architettura e i paesaggi pittoreschi, è ancora in attesa delle sovvenzioni del Principato.

Secondo i rappresentanti del comune, questi aiuti finanziari non sarebbero ancora arrivati, e l’importo promesso sarebbe stato dimezzato. Così, abbiamo chiesto direttamente al governo, che ha voluto fornire alcuni chiarimenti. Xavier Pelletier, prefetto incaricato della ricostruzione delle valli, ha incontrato diversi funzionari eletti per discutere delle loro necessità più urgenti.

Con l’intermediazione della Fondation du Patrimoine (Fondazione del Patrimonio), incaricata di gestire le sovvenzioni versate dal Principato e di scegliere quali ristrutturazioni effettuare, è stato selezionato un progetto per il comune di Valdeblore. Si tratta della Vacherie de Mollières, un’azienda agricola del piccolo comune.