Dopo quasi tre anni dalla sua apertura, The Office è diventato il punto di riferimento tra i Business Center di Monaco. Fondato da Benoit Biancheri, Olivier Blanchy e Arnaud Sbarrato, si distingue per la sua atmosfera trendy e conviviale. Uno spazio di co-working moderno che questi tre amici hanno plasmato a loro immagine. Per la seconda parte della nostra nuova serie dedicata agli imprenditori locali del Principato, abbiamo fatto due chiacchiere con questi tre imprenditori.

Benoit Biancheri (42 anni), Olivier Blanchy (36 anni) e Arnaud Sbarrato (34 anni) sono innanzitutto tre amici, che da quasi tre anni hanno dato vita a un progetto comune: The Office. Un idea che è maturata a lungo nelle loro teste e che ha visto la luce a gennaio 2019. “Arnaud mi diceva che voleva mettersi in società con me, Benoit mi diceva spesso che se avesse portato avanti un progetto, l’avrebbe fatto con me, così ci siamo seduti tutti e tre intorno a un tavolo e abbiamo detto: Ci siamo”, sorride Olivier, prima di cedere la parola ad Arnaud.

Uno spazio di lavoro moderno e di design

“Nella vita non esiste il caso. Io e Benoit ci conoscevamo già dall’AS Monaco e dall’US Cap d’Ail (perché sì, se c’è una passione che accomuna davvero questi tre, è il calcio, oggetto di tutte le loro discussioni durante le pause pranzo). Lui allenava e io giocavo. E poi, io e Olivier da studenti facevamo sempre gli stessi lavori. Facevo il parcheggiatore allo Sporting? Anche lui. Ci ritrovavamo sempre”.

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Benoit Biancheri è un po’ più grande degli altri, ha fondato la sua agenzia sportiva dopo aver conseguito un dottorato in legge, mentre Olivier Blanchy e Arnaud Sbarrato hanno seguito entrambi un percorso simile. Dopo un’esperienza di due anni come agente immobiliare a Bastia, in Corsica, Olivier è entrato a far parte del Governo del Principe, nel Dipartimento di creazione d’imprese. Ed è così che ha incrociato di nuovo Arnaud, membro dell’amministrazione del Governo del Principe dopo aver vissuto a Toronto, in Canada.

Benoit, Olivier e Arnaud decidono così di cercare i locali per realizzare il loro progetto: creare un Business Center che fosse al passo con i tempi. “Quando abbiamo visto il locale di Fontvieille, non abbiamo esitato neanche un secondo”. A quello che oggi è diventato The Office, non mancava proprio niente. La posizione, prima di tutto, e anche lo spazio.

L’obiettivo è che tutti i membri si sentano parte della stessa comunità

“Abbiamo iniziato con una pagina bianca”, afferma Benoit. La partenza ideale per dare libero sfogo alla loro immaginazione. “Volevamo un ufficio moderno, dove tutti potessero sentirsi a loro agio”, dice Benoit. “Un luogo dove nascono sinergie, anche tra imprenditori che lavorano in settori completamente diversi”, continua Arnaud. “Non vogliamo solo essere un luogo di lavoro”, confida Olivier, “l’obiettivo è che tutti i membri si sentano parte della stessa comunità”.

The Office sta per aprire un nuovo spazio di 1.200m²

Oggi, The Office ha avuto un tale successo, che non solo è stato già ampliato prendendo possesso dell’immobile accanto (di fronte al JouéClub), ma appena un anno dopo da questa espansione, vedrà aggiungersi anche un nuovo locale. “Apriremo un nuovo spazio di 1.200 m² all’ultimo piano”, dice Olivier. “Nonostante la crisi, molte aziende continuano a creare”, aggiunge Arnaud, “Monaco è un paese dinamico e c’è una forte domanda”.

L’azienda fondata da Benoit, Olivier e Arnaud, che ha anche dato vita a un’agenzia di marketing (TheOffice.COMM), soddisfa le esigenze di tutti i suoi clienti. “La nostra è un’offerta completa”, afferma Olivier. “Qui le persone pensano solo al loro business. Al resto ci pensiamo noi”. Il trio monegasco è decisamente complementare e sempre di buon umore, anche fuori dall’ufficio.

“Anche se Olivier e Benoit ora hanno una famiglia, a volte continuiamo a uscire insieme”. Con indosso la maglia coi colori della selezione nazionale monegasca, allo stadio Gaston-Médecin per fare il tifo per il Roca Team in Eurolega, sugli spalti del Louis II per sostenere l’AS Monaco o davanti a una bella cena, Olivier, Benoit e Arnaud non perdono occasione per incontrarsi. Ma del resto, chi ha detto che l’amicizia e gli affari non sono compatibili?

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