È la mente dietro tanti progetti nel Principato, tra cui la famosa Villa Troglodyte e il Palais Honoria, che sarà presto inaugurato. L’architetto Jean-Pierre Lott ha plasmato una parte di Monaco a sua immagine.

Il Principato non lo stanca mai. “Monaco è molto grafica”, afferma Jean-Pierre Lott, che conserva ancora l’antica tecnica del disegno a mano. “Il Principato è un luogo eccezionale che si presta a un’architettura bianca, visti i diversi giochi d’ombra e luci che accarezzano gli edifici. Il sole, il mare, la montagna, è magnifico”.

Jean-Pierre Lott©️ DR

Architetto di una certa fama a Parigi, Jean-Pierre Lott ha iniziato a collaborare con J.B. PASTOR & Fils poco prima del 2010 dopo un incontro inaspettato. “Avevo parlato a una conferenza e alla fine Patrice Pastor mi ha chiesto se potevo realizzare un progetto per lui. Gli piaceva il mio lavoro e io di solito realizzavo progetti a Marsiglia e nel Sud della Francia. È iniziato tutto da lì”.

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Les Cigognes©️ JB Pastor et Fils

È nel 2010, infatti, che viene inaugurato il primo progetto di Jean-Pierre Lott, la Ni Box: un complesso ricreativo per ragazzi, che sarà presto demolito per fare posto a un nuovo complesso immobiliare. Poi, nel 2013, è il turno dell’incredibile Tour Simona (nella prima foto). “La Tour Simona è unica per la sua posizione urbanistica”, precisa l’architetto. “È costruita su un parco, in una prospettiva che integra tutto, dalla montagna al mare con la villa nel mezzo”.

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Villa Roccabella ©️ JB Pastor et Fils

Ad oggi, l’architetto parigino ha realizzato circa sette progetti. La Tour Simona, come accennato prima, ma anche Le Stella, la Villa Roccabella, la Ni Nox, Les Cicognes, la Villa Troglodyte e il Palais Honoria, che sarà inaugurato all’inizio del 2023 con 65 case popolari dotate di cucina super attrezzata e un asilo. Tra queste costruzioni, una in particolare ha attirato parecchia attenzione: Villa Troglodyte.

Maison troglodyte ©️ DR

“Questa villa ha fatto parlare tanto di se. È un progetto straordinario. L’idea era di realizzare una casa che si sposasse con il paesaggio senza imporsi su di esso. La villa è anche un laboratorio ambientale dove abbiamo installato dei sistemi di risparmio energetico performanti”, spiega Jean-Pierre Lott. “Sfrutta l’energia solare e quella geotermica, e poi recuperiamo le acque di scarico per annaffiare e per i sanitari. In più, tutti i materiali selezionati, dai pavimenti alle vernici, sono certificate. Gli isolanti sono in sughero, per esempio”.

Le Stella ©️ DR

Un progetto innovativo, che rientra nella serie di costruzioni pensate da Jean-Pierre Lott, che non rinuncia a costruire nel Principato. “Mi sarei dovuto occupare del Municipio di Mougins, ma il progetto è stato abbandonato a causa del Covid-19. A Monaco, preferisco realizzare i miei progetti uno per volta e non tutti insieme”. Il prossimo progetto dell’architetto parigino, quindi, dovrebbe essere annunciato dopo l’inaugurazione del Palais Honoria. Ci toccherà aspettare ancora un po’!

Palais Honoria©️ DR