L’aeroporto di Nizza rivela i dati relativi al traffico aereo e allo sviluppo sostenibile del 2021.

Questo mese gli aeroporti della Costa Azzurra hanno pubblicato un resoconto dello scorso anno. È evidente che nonostante il forte impatto della pandemia da Covid-19 sul traffico aereo, sono riusciti a portare avanti una politica di riduzione delle emissioni di CO2 ambiziosa e all’avanguardia.

Dopo il 2020 (in cui si era registrata una diminuzione del 50,9% dei voli domestici e del 77,7% dei voli internazionali rispetto all’anno precedente) il traffico aereo ha ripreso a crescere. L’aeroporto di Nizza ha accolto 6,54 milioni di passeggeri, il 45% in più rispetto al 2019, e ha annunciato che saranno introdotte sempre più linee.

“La ripresa del traffico di passeggeri […] testimonia il grande fascino del nostro territorio e la fiducia delle compagnie aeree e dei viaggiatori nei confronti delle misure di sicurezza sanitaria che abbiamo adottato”, ha spiegato Franck Goldnadel, il presidente della direzione degli aeroporti della Costa Azzurra.

La priorità è ridurre le emissioni di CO2

Nonostante le difficoltà della pandemia siano ancora ben presenti, questi aeroporti non hanno perso di vista gli obiettivi fissati per lo sviluppo sostenibile. Quelli di Nizza, Cannes e Saint-Tropez sono infatti gli unici aeroporti francesi a essersi aggiudicati l’Airport Carbon Accreditation di livello 4+.

Questi aeroporti sono riusciti a ridurre le emissioni (del 4,4%) e a contrastarle con ad esempio l’installazione di pozzi di carbonio di origine vegetale. “Ottenere l’Airport Carbon Accreditation di livello 4+ non è un’operazione di green-washing. […] È il normale corso della storia. Il nostro obiettivo è diventare il laboratorio leader in questo settore”, ha dichiarato Franck Goldnadel.

Gli aeroporti della Costa Azzurra sono anche molto attivi nel settore dell’aviazione del futuro. Nel 2021 il Principe Alberto II di Monaco è stato infatti il primo capo di Stato a prendere un volo completamente elettrico dall’aeroporto di Nizza. Sarà sempre più facile incontrare questo tipo di aeromobile nei club di volo.

Sempre nel 2021 c’è stata un’altra novità per lo sviluppo sostenibile: un volo di linea Air France Nizza-Parigi ha impiegato biocarburante per il 30%. “Un domani decolleranno e atterreranno aerei poco inquinanti da e in aeroporti a zero emissioni”, ha osato affermare il presidente della direzione degli aeroporti della Costa Azzurra.