Oggi il call center ha registrato oltre 350 casi contro i soli 20 di novembre.

Durante un’intervista per Monaco Info il dottor Richard Manas, medico supervisore del call center Covid, ha parlato della situazione attuale.

Con la rapida diffusione nel Principato della variante Omicron, il numero dei pazienti seguiti dal call center è passato da 20 a più di 350 in appena due mesi. Queste persone, ora in isolamento, vengono chiamate ogni giorno dagli operatori del call center, che offrono loro ascolto e assistenza.

Tuttavia la dichiarazione del dottor Manas è rassicurante: “Abbiamo osservato che i sintomi sono in generale meno gravi, forse per la natura della variante Omicron ma anche perché il numero di vaccinati è preponderante. L’impatto della campagna vaccinale è notevole: la stragrande maggioranza delle forme gravi è infatti riscontrata nei non vaccinati”.

Per spingere la gente a vaccinarsi, dal 15 gennaio il green pass in Francia e a Monaco non sarà più valido per chi non ha ricevuto la terza dose.

Non intasare i pronto soccorso

Di fronte all’aumento vertiginoso dei contagi e nonostante una copertura vaccinale di oltre il 67% nel Principato, secondo l’Istituto monegasco di statistica e studi economici (IMSEE), il call center ha dovuto chiedere i rinforzi: “Abbiamo dovuto adattare il sistema”, spiega il dottor Manas. “Abbiamo attuato diversi programmi che ci consentono di recarci presso i pazienti malati o in isolamento. […] L’obiettivo è quello di non intasare i pronto soccorso e di far sì che certe situazioni non peggiorino”.

Il Governo monegasco ha inoltre rilasciato un comunicato per sollecitare i positivi con sintomi lievi a non andare al pronto soccorso, che è riservato alle cure più urgenti.

In caso di stanchezza, febbre, mal di testa, mal di gola, tosse, perdita dell’olfatto, perdita del gusto o lieve difficoltà respiratoria, è consigliato rivolgersi al medico curante o contattare il call center. Se dovessero manifestarsi sintomi più gravi, come affanno o difficoltà respiratorie, è necessario chiamare i numeri 18 e 112.

Call center Covid-19:

+377 92 05 55 00

Aperto tutti i giorni dalle 08:00 alle 20:00