Il Comune di Monaco ha illustrato per Monaco Tribune i grandi progetti per il 2022. Tra lavori, eventi e preparazioni alle importanti scadenze del 2023, Georges Marsan fa una carrellata di tutto quello che succederà a Monaco quest’anno.

1. Il Jardin Exotique al centro delle priorità

È l’incombenza più importante del Comune, quella della riapertura del leggendario Jardin Exotique. Anche se il centro di botanica è ancora in funzione, il giardino e la grotta, sono attualmente chiusi al pubblico per lavori di ristrutturazione. “Dovremmo aprire a giugno, così da rendere omaggio al Principe Alberto I, promotore del giardino botanico sotto Luigi II”.

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Un'”incomprensione” tra il Governo e il Comune ha causato un ritardo nei lavori, che dovevano terminare a giugno 2022 ma che si dilungheranno fino a giugno 2023. Il negozio di souvenir, invece, riaprirà presto, mentre i lavori si intensificheranno per “ristrutturare da cima a fondo” il Jardin Exotique. “Riceviamo tutti i giorni messaggi da persone che non attendono che una cosa: tornare al giardino. Ci siamo resi conto di quanto sia famoso, specialmente all’estero”.

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Michaël Alesi/Direzione della Comunicazione

2. L’inaugurazione dell’asilo nido del progetto Testimonio

Tra qualche mese, a settembre 2022, sarà inaugurato l’asilo nido all’interno dei nuovi locali di Testimonio, un immenso progetto di alloggi statali, stimato a 40 milioni di euro, nella zona di Monte-Carlo Larvotto. In totale, ci saranno cinquanta culle in più disponibili nel Principato.

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“Questo ci consentirà di avere un numero di asili nido sufficienti per la popolazione monegasca”, afferma soddisfatto Georges Marsan, sindaco di Monaco. “Non sono mai mancati posti, ma prima facevamo delle deroghe che ora non sono più necessarie”.

3. Il ripristino di Villa Lamartine

Immobile situato a Monte-Carlo che ospitava un tempo la “suonoteca” e la videoteca, Villa Lamartine è attualmente in piena ristrutturazione. I lavori, in corso da più di un anno per un totale di 7 milioni di euro, termineranno nel 2023.

Un progetto interamente finanziato dal Comune grazie a un incremento del valore immobiliare dell’ex edificio del Club le Temps de Vivre. “L’obiettivo è quello di integrare il Club le Temps de Vivre all’interno di Villa Lamartine creando un luogo di scambio intergenerazionale”. La sala principale di questa villa, di quasi 700 m² potrà infatti essere privatizzata.

4. La ripresa degli eventi all’Espace Léo Ferré e a Monaco

Buone notizie per gli amanti della musica. Dal mese di aprile, sono in programma due concerti all’Espace Léo Ferré. General Elektriks, il 2 aprile e Anne Sila, il 23. È la prima volta dopo due anni.

Anche il Village d’été (Villaggio d’estate) e la Fête de la Musique (Festa della musica) faranno il loro grande ritorno, così come il carnevale di Monaco. “I monegaschi cominciavano a spazientirsi”, afferma Georges Masan. “Il 21 giugno è una data importante. È anche una boccata d’aria per i settori che lavorano nel mondo degli eventi”.

© Comune di Monaco

5. L’inaugurazione del Café des Aidants all’interno dello spazio “A Fabrica”

Dalla fine del mese di marzo, il Comune propone un appuntamento mensile al Café des Aidants: un’iniziativa che permette a persone non necessariamente specializzate, che impiegano il proprio tempo e la propria energia per aiutare i loro cari con una disabilità, di incontrarsi in un luogo zen nel Parco Princesse Antoinette.

“Pensiamo a chi, per esempio, si occupa dei propri genitori e ha bisogno di punti di riferimento. È un’occasione per sedersi e respirare, mentre condividono la loro esperienza”.