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Il Principe Alberto II svela il robot chirurgico Rosa in occasione dei 20 anni dell’IM2S

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© Direzione della Comunicazione - Manuel Vitali

Il Sovrano ha visitato l’istituto monegasco di medicina e chirurgia sportiva, dotato di questo sistema di assistenza robotica già utilizzato con successo in diversi stabilimenti francesi.

Giovedì 28 novembre, l’IM2S ha celebrato il suo ventesimo anniversario alla presenza del Principe Alberto II, segnando questa tappa simbolica con la presentazione del nuovo robot chirurgico Rosa. Questa acquisizione illustra la strategia di innovazione tecnologica perseguita dall’istituto fin dalla sua nascita.

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© Direzione della Comunicazione – Manuel Vitali

Un robot già testato in Francia dal 2019

Il sistema Rosa (Robotic Orthopedic Surgery Assistant), sviluppato dall’azienda francese Zimmer Biomet Robotics e assemblato a Montpellier, è già presente in numerosi stabilimenti francesi dal suo lancio sul mercato nel 2019. Ospedali e cliniche di Versailles, Valenciennes, Colmar, Strasburgo e anche della Bretagna utilizzano questa tecnologia per assistere i loro chirurghi ortopedici nell’inserimento di protesi al ginocchio.

Il dispositivo combina un braccio robotizzato dotato di sensori, una telecamera e un sistema informatico che permette di creare una modellizzazione tridimensionale del ginocchio operato. Questa tecnologia offre una precisione al decimo di millimetro, nettamente superiore a quella dell’occhio umano, per posizionare gli impianti in base all’anatomia specifica di ogni paziente.

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Durante il suo intervento davanti al Principe Alberto II, il direttore dell’IM2S, Thierry Loirac, ha esposto le aree di sviluppo dell’istituto. Secondo le sue parole, la robotica e l’intelligenza aumentata costituiranno “i due pilastri della medicina moderna di Monaco” per gli anni a venire. Ha inoltre sottolineato che questo orientamento anticipa “la nuova ingegneria del futuro degli istituti sanitari privati e pubblici di Monaco”.

Il robot non esegue l’intervento da solo, ma assiste il chirurgo con dati in tempo reale e indicazioni per tutta la durata dell’operazione, guidando anche il posizionamento dell’impianto con una precisione millimetrica. La chirurgia assistita da robot permette inoltre di ridurre la durata del ricovero.

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