Seduta su un divano color ocra, circondata dal buio e con una scenografia assente alle sue spalle, Monica Bellucci veste i panni di Maria Callas. In occasione della rappresentazione del 15 ottobre, che segna anche l’inizio della nuova stagione del teatro, lo spettacolo, che si terrà nella Salle Garnier del Casino di Monte-Carlo, ha registrato il tutto esaurito.

Non sarà la soprano Callas a essere messa in scena, ma Maria, la donna autentica e straziata. Monica Bellucci dà voce a un’artista vulnerabile, la cui sensibilità estrema le è costata la vita regalandole, però, un’incredibile carriera. “Per lei, tutto girava intorno alle emozioni, il suo canto, la sua personalità, e credo che sia morta proprio di questo” confida Monica Bellucci a Monaco Hebdo.

Attraverso le lettere della soprano scritte agli amici più intimi, da Elvira de Hidalgo a Pier Paolo Pasolini e Grace Kelly, Tom Volf ha dedicato 7 anni a studiare il personaggio di Maria Callas. Per il regista, autore del film Maria by Callas uscito nel 2018, le lettere rappresentano “la voce più intima della donna che si celava dietro la leggenda, più Maria che Callas”. Lo spettacolo teatrale consente di “mettere al centro la voce di Maria, e raccontare la sua storia, con le sue parole”.

“Sono rimasta incantata da tutte le emozioni racchiuse nella vita di questa donna”

Monica Bellucci torna su un progetto unico, che segna anche il suo debutto a teatro. “Quando siamo sul palco non possiamo barare, siamo completamente veri”. L’attrice, che in scena indossa un vestito appartenuto alla soprano, non sembra neanche lontanamente volersi appropriare del personaggio, come se la Callas fosse troppo importante per avanzare tali pretese. Quando le chiediamo cosa la accomuna alla soprano, risponde: “una certa mediterraneità”. Un rapporto di ammirazione, ma anche di affetto e passione: “Quando Tom Volf è arrivato con le sue lettere, non ho potuto dire di no. Sono rimasta incantata da tutte le emozioni racchiuse nella vita di questa donna” dichiara l’attrice.

E per quanto riguarda la situazione sanitaria e il pubblico con la mascherina? Ci saranno dei cambiamenti? Assolutamente no, secondo Monica Bellucci: “Si dice che gli occhi siano lo specchio dell’anima, quini io vedrò l’anima”. Ed è con questo suo gioco vulnerabile e sicuro al tempo stesso, intervallato dalle note della Norma e de La Traviata, che Monica Bellucci ha conquistato la nostra di anima, lasciandoci senza parole.