Domenica pomeriggio al Louis II, l’AS Monaco ha battuto il Montpellier 3-1 nell’11a giornata di Ligue 1.

Il risultato: 3-1

Tre giorni dopo la vittoria contro il PSV Eindhoven (1-2) in Europa League, il Monaco si è goduto un pomeriggio tranquillo sotto il sole del Principato. Padroni indiscussi dell’incontro, i compagni di squadra di Kevin Volland, che ha brillato per i tiri in porta e i passaggi decisivi (vedi sotto), non hanno dato tregua agli avversari troppo lenti.

>> LEGGI ANCHE: L’AS Monaco svela la foto di famiglia allo Stadio Louis-II

Dopo un primo gol segnato dal calciatore tedesco su un servizio perfetto di Caio Henrique (1-0, 12′), l’AS Monaco ha raddoppiato il vantaggio con un colpo di testa di Wissam Ben Yedder su un passaggio di Kevin Volland (2-0, 17′). Al ritorno dagli spogliatoi, Gelson Martins ha regalato un altro punto all’ASM (3-0, 62′). A fine partita, il Montpellier ha accorciato le distanze con un rigore di Téji Savanier dopo un fallo di Strahinja Pavlovic (3-1, 81′). Nonostante gli avversari ce l’abbiano messa tutta per pareggiare, i monegaschi non hanno ceduto e hanno portato a casa la quinta vittoria della stagione.

Il giocatore: Volland sotto i riflettori

Brillante e decisivo nel primo tempo, l’ex attaccante del Bayern Leverkusen ha giocato una partita perfetta. Dopo aver segnato il suo terzo gol della stagione (12′), Kevin Volland ha continuato a dare il meglio con un assist a Wissam Ben Yedder che ha segnato la seconda rete della squadra (17′). È il ritorno del duo “Yederland”, una manna dal cielo per l’AS Monaco.

Il numero: 4

Come il numero di assist di Caio Henrique dall’inizio della stagione, dopo questo passaggio attentissimo diretto a Kevin Volland che ha segnato il gol d’inizio.

>> LEGGI ANCHE: Oleg Petrov: “La formazione dei giovani fa parte del DNA dell’AS Monaco”

La dichiarazione: “È una vittoria importante”

“Abbiamo giocato una partita ottima”, ha dichiarato soddisfatto Wissam Ben Yedder dopo l’incontro. “Siamo riusciti ad alzare il tono fin dall’inizio, dando parecchio ritmo. I due gol che abbiamo segnato all’inizio della partita li hanno destabilizzati. Avevamo un po’ paura alla fine, ma questa è una vittoria importante. Niko Kovac? Ci sta alle calcagna, è il suo carattere, ci spinge continuamente (sorride)”.

I fedeli sostenitori dell’AS Monaco

Come per la maggior parte delle partite giocate in casa di questa stagione, il presidente Dmitri Rybolovlev ha guardato l’incontro dalla sua tribuna accompagnato dalla figlia Ekaterina, con il marito Juan Sartori, dal vicepresidente direttore generale Oleg Petrov e dal direttore sportivo Paul Mitchell.

Tra i non habitué dello Stadio Louis II, questa domenica pomeriggio c’erano quasi 900 giovani calciatori di club amatoriali della Costa Azzurra, alcuni residenti della Fondazione Hector Otto e alcuni bambini di Saint-Martin-Vésubie, uno dei comuni delle Alpi Marittime colpito duramente dalla tempesta Alex lo scorso anno. Alcuni di loro sono anche ripartiti con le maglie di diversi giocatori, come Sofiane Diop, Ismail Jakobs o, meglio ancora, il capitano Wissam Ben Yedder.

Quasi 900 giovani calciatori allo Stadio Louis-II © AS Monaco
Otto residenti della Fondazione Hector Otto nella tribuna VIP © AS Monaco

>> LEGGI ANCHE: VIDEO. La tempesta Alex: la solidarietà di Monaco non si ferma

>> LEGGI ANCHE: Il presidente dell’AS Monaco sostiene la ricostruzione del campo da calcio di San Martino Lantosca