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Villa Sauber ripercorre l’opera di Pier Paolo Pasolini

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Foto di Pier Paolo Pasolini sul set di Teorema, 1968, scattata da Angelo Novi - © Cineteca di Bologna / Fondo Angelo Novi

Dal 29 marzo al 29 settembre 2024, scoprite la mostra al Nuovo Museo Nazionale di Monaco.

La vita e le opere scandalose di Pasolini continuano a lasciare il segno. “Pasolini en claire-obscure” (Pasolini in chiaroscuro) è il titolo della nuova mostra esposta al Nuovo Museo Nazionale di Monaco (NMNM). Il NMNM presenta una mostra in due atti incentrata su Pier Paolo Pasolini, che rientra nella sua tradizionale attenzione per le figure del Mediterraneo. La prima parte presenta le opere, la vita e le fonti di ispirazione dell’artista. Mentre nella seconda parte sono esposti i lavori di una trentina di artisti contemporanei che hanno reso omaggio allo scrittore-cineasta.

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Regina Demina, artista, Guillaume de Sardes, curatore della mostra, Björn Dahlström, direttore del NMNM e Charles de Meaux, artista, alla presentazione della mostra – ©Monaco Tribune

Pasolini, regista con un animo d’artista

Nonostante amasse definirsi scrittore, Pasolini viene soprattutto ricordato per i suoi film. Il Vangelo secondo Matteo, La Ricotta, Teorama e Salò, la prima parte presenta e illustra le fonti di ispirazione e la carriera dell’artista.

“È raro che una creazione sia frutto del nulla; dietro di essa c’è sempre un’idea, un’ispirazione, e questo vale in modo particolare per Pasolini”, dichiara Guillaume de Sardes, curatore della mostra. Il percorso buio al piano terra illustra quindi le ispirazioni artistiche di Pasolini, soprattutto i dipinti, attraverso i parallelismi tra le scene dei film del cineasta e le opere a cui si è ispirato.

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Confronto tra una scena di La Ricotta e un dipinto di Pontormo intitolato La deposizione dalla croce, realizzato tra il 1526 e il 1528 – © Direzione della Comunicazione / Frédéric Nebinger

Ripercorrendo la sua vita dalla nascita a Bologna, si scopre un artista scandaloso e critico, ma anche incredibilmente rispettoso delle sue fonti di ispirazione. Ad esempio, “pur essendo marxista, rispetta il Vangelo con un film dedicato alla vita di Cristo secondo il Vangelo di Matteo”, sottolinea Guillaume de Sardes. Avrete l’opportunità di esplorare anche l’evoluzione del rapporto di Pasolini con la pittura, “seguendo il percorso di un regista che apprende il mestiere e alla fine lo perfeziona”.

Gli artisti che si ispirano all’artista

L’ispirazione, tema centrale della mostra, riappare al secondo piano. Le stanze, caratterizzate da pareti bianche e pulite che prendono il posto delle tonalità scure, accolgono le opere di una trentina di artisti che rendono omaggio a Pier Paolo Pasolini con ritratti, poesie ed estratti di film.

Alla fine della visita, viene proiettato un filmato appositamente realizzato per la mostra. Charles de Meaux descrive il rapporto di Pasolini con la pittura e i legami tra letteratura e cinema. “Il filmato è girato tra le strade di Roma, ho scelto ambientazioni in linea con Pasolini, quei luoghi in cui avrebbe potuto girare i suoi film” afferma l’autore.

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Opere contemporanee della mostra – ©Monaco Tribune

Attraverso oggetti, ritratti e film, gli artisti esplorano la loro interpretazione di Pasolini, trasmettendo la lotta e la determinazione di un uomo criticato dai suoi contemporanei. Ad esempio, Jean-Luc Verna ha creato un giubbotto decorato con una vergine, un centauro, un bersaglio e lo stemma della AS Roma, tutti elementi che richiamano l’artista. Appuntamento quindi al Nuovo Museo Nazionale di Monaco per scoprire il significato dietro questi simboli.


Informazioni utili:

  • Apertura: 7 giorni su 7 dalle 10:00 alle 18:00. Dalle 11:00 alle 19:00 a luglio e agosto.
  • Dove: Nouveau Musée National de Monaco, 17 Avenue Princesse Grace, 98 000 Monaco
  • Tariffa: € 6 – gratuito per i minori di 26 anni, i disoccupati in cerca di lavoro, i disabili e i membri di ICOM e CINAM. Gratis anche la domenica
  • Contatti: +377 98 98 91 26