La JCI Monaco festeggia 30 anni di imprenditoria e svela i suoi vincitori 2025
Radio Chantier si aggiudica il premio del Governo del Principe durante una serata che celebra trent’anni di supporto ai creatori d’impresa nel Principato.
L’Auditorium Rainier III ha ospitato martedì sera la 30ª edizione del Concorso di Creazione d’Impresa (Concours de Création d’Entreprise – CCE), organizzata dalla Jeune Chambre Économique de Monaco (Camera di Commercio Giovani di Monaco). Questa edizione speciale ha messo in luce una nuova generazione di imprenditori, celebrando allo stesso tempo le success stories che hanno segnato questi trent’anni.
Radio Chantier in testa al palmarès

Il premio del Governo del Principe, del valore di 40.000 euro, è stato assegnato a Radio Chantier, fondata da Cyril Cros e Alexandre Mattelon. L’azienda supporta i progetti di costruzione grazie all’intelligenza artificiale, agendo da intermediaria tra le decisioni prese sul campo e la gestione globale del progetto. “Rappresenta moltissimo per noi, perché nella giuria ci sono professionisti riconosciuti del Principato. Vedere il proprio lavoro premiato da queste persone mi rende davvero felice”, confida Cyril Cros.
“Significa che non solo abbiamo un’idea coerente e interessante, ma anche che tutto il lavoro fatto per preparare la documentazione e rendere il progetto credibile ha dato i suoi frutti. È un’enorme soddisfazione e un grande sollievo, prima di rimboccarci le maniche per il 2026, poter creare la società e lanciare i primi progetti”.
L’imprenditore, che dirige già MC BIM, un’azienda specializzata nelle nuove tecnologie per l’edilizia dal 2010, vede questo premio come il risultato di una riflessione maturata per quasi dieci anni. Per l’anno a venire, le ambizioni sono chiare: “Mi auguro tante belle cose. Vedere i nostri nomi sui cartelli di grandi cantieri come il CHPG o Le Bel-Air e vedere i nostri smartphone nelle mani di tutti i project manager”, immagina Cyril Cros.
Tre altri vincitori premiati

Il premio della Jeune Chambre Économique de Monaco (21.000 euro) è stato assegnato a DataGreen, guidata da Julien Choukroun. L’azienda propone una soluzione sostenibile per riutilizzare l’energia emessa dai datacenter attraverso un processo innovativo. Meuble Monaco, rappresentata da Isobel Ridley, ha ottenuto il premio Athos Partners di 10.000 euro. Questa piattaforma innovativa facilita la gestione e la rivendita online di mobili per i residenti del Principato.
Infine, il premio Coup de Cœur della giuria è stato attribuito a ClickMeal, guidata da Alexia Montero e Guillaume Delachet. L’azienda propone frigoriferi connessi che trasformano gli spazi di lavoro offrendo una soluzione di ristorazione moderna e a km 0.
Graines d’Entrepreneurs: la nuova generazione monegasca protagonista
Oltre al CCE, anche il programma Graines d’Entrepreneurs ha celebrato i suoi vincitori. Ambre, membro del team A.S.M.D. Construction and Infrastructure, ha presentato un progetto ambizioso volto ad aiutare le popolazioni isolate nei Paesi emergenti: “Il nostro progetto è creare un’azienda che aiuti le persone, soprattutto le popolazioni isolate o che non hanno gli stessi aiuti che abbiamo noi, portando acqua, elettricità e beni essenziali della nostra società per offrire comfort e soprattutto collegarle alle altre comunità”, spiega la studentessa della International School of Monaco.

Il lavoro si è svolto nel corso di una giornata intensiva con il loro mentore: “È stato molto bello, si è svolto tutto in una giornata, abbiamo fatto diverse attività e si è concluso con un discorso che abbiamo tenuto davanti a una giuria”, racconta Ambre, visibilmente soddisfatta. “Ero felicissima di vincere. Ero anche nervosa all’idea di parlare davanti a così tante persone, ma una volta salita sul palco credo che sia andata bene”.
L’impegno costante dei mentori
Léa Calori, mentore del gruppo A.S.M.D., è stata particolarmente colpita dalla maturità del progetto. “Quello che ha attirato la mia attenzione è una frase detta dagli studenti che riassume tutto: At A.S.M.D, we do not build just homes and highways, but we also build a better future for isolated communities in emerging countries”, racconta.
Il progetto prevede la creazione di un ufficio monegasco di BTP attivo nei Paesi emergenti, facendo affidamento su imprenditori locali, materiali di prossimità per ridurre le emissioni di gas a effetto serra e garantendo una remunerazione equa agli operatori sul campo.

Ciò che colpisce la mentore è la visione globale di questi giovani: “Vedere ragazzi di quest’età, alcuni dei quali a Monaco solo da pochi mesi, avere una visione sia internazionale che radicata sul territorio è fantastico. Hanno già capito che salute ambientale, salute umana e sviluppo di una società vanno di pari passo. È il messaggio più bello che potessero trasmettere”. Coinvolta nel programma fin dalla sua creazione dieci anni fa, Léa Calori conferma il suo impegno: “È sempre un grande piacere accompagnare i giovani, perché l’obiettivo non è solo vincere la competizione, ma anche trasmettere valori umani e dare consigli che potranno applicare più avanti”.
Trent’anni di success stories
In occasione di questa edizione anniversario, la JCI Monaco ha introdotto nuovi premi onorifici che celebrano tre ex aziende vincitrici rappresentative di ogni decade del concorso: DITO (anni 1990), A Domicile Monaco (anni 2000) e Carlo (anni 2010).
“È grazie all’impegno congiunto di tutti gli attori e alla fiducia che ci accordano che abbiamo potuto presentare, durante la serata dei Trofei della Jeune Chambre Économique de Monaco, questa 30ª edizione all’altezza del suo valore simbolico”, precisa Léa Pizzio-Guaitolini, project manager CCE.
Nato nel 1995, il Concorso di Creazione d’Impresa accompagna gli ideatori di progetti dai 18 ai 40 anni che desiderano stabilirsi nel Principato. Il concorso premia le iniziative più promettenti, in linea con le specificità economiche e regolamentari del territorio monegasco.







