Notizia

Monaco vieta i bengala nei luoghi chiusi dopo la tragedia di Crans-Montana

Les feux de Bengale sont des engins pyrotechniques dont la flamme et la lumière peuvent être puissantes © Suvan Chowdhury
I bengala sono dispositivi pirotecnici che possono produrre fiamme e luci molto intense © Suvan Chowdhury

Due settimane dopo il tragico incendio del locale Le Constellation in Svizzera, il governo del Principato annuncia una modifica normativa per vietare i bengala in tutti i locali chiusi.

La tragedia avvenuta nella notte di Capodanno a Crans-Montana ha causato 40 morti e 116 feriti, tra cui molti minorenni. Secondo gli investigatori, l’incendio fulmineo è stato provocato da dei bengala fissati sulle bottiglie di champagne che avrebbero incendiato il materiale fonoassorbente del soffitto. Il giorno dopo la tragedia, il Principe Alberto II ha inviato un dispaccio ufficiale al presidente della Confederazione Svizzera Guy Parmelin. Il Sovrano ha espresso la “profonda commozione” del Principato e ha trasmesso il suo sostegno alle autorità svizzere e ai servizi di soccorso mobilitati per far fronte a questa catastrofe.

Di fronte a questo terribile bilancio, Monaco intende agire in fretta. In un comunicato, il ministro di Stato ha annunciato che si rivolgerà alla Commissione tecnica per l’igiene, la sicurezza e la protezione dell’ambiente per rafforzare i controlli nei locali di intrattenimento, “sensibilizzare i gestori al rigoroso rispetto delle norme di sicurezza” e preparare un testo che vieti qualsiasi dispositivo pirotecnico all’interno dei locali.

Charles Leclerc, Paul Pogba… gli sportivi che hanno trasformato la loro immagine in un brand

Rischi ben noti

Già il 7 gennaio, Stéphane Valeri, presidente delegato della Société des Bains de Mer, ci aveva tenuto a rassicurare la stampa durante il suo discorso di auguri. Da diversi anni, infatti, il gruppo aveva sostituito i fuochi d’artificio tradizionali con versioni LED sicure. I bengala classici sarebbero stati utilizzati solo in casi eccezionali e sotto stretta sorveglianza.

Il dirigente aveva inoltre sottolineato che i materiali infiammabili presenti nel locale svizzero sono vietati nel Principato e che i limiti di capienza avrebbero impedito un tale afflusso. Monaco adotta storicamente una normativa rigorosa per i locali notturni. Questa nuova misura rientra quindi in una logica di prevenzione, senza attendere che un dramma simile si verifichi sul territorio.