Anche se le crociere hanno ripreso a salpare, con condizioni speciali, in Italia, in Croazia, a Madeira, alle Canarie e anche in Asia, il settore è ancora bloccato sia in Francia che a Monaco. 

Monaco dovrà attendere ancora un po’ per vedere tornare nei suoi porti le navi da crociera. Qualche mese fa, più precisamente a marzo, il Governo monegasco ha fatto presente l’impossibilità del sistema sanitario di ricoverare le persone infette a bordo di una nave da crociera. Da quel momento, alcune agenzie di viaggio del Principato, che offrivano principalmente crociere, hanno subito un calo negli affari del 70%, come risulta dai dati riportati da LaQuotidienne.fr.

Stessa situazione in Francia, dove il Sindacato nazionale delle agenzie di viaggio ha comunicato un calo dell’attività dell’80% nel periodo tra il 15 marzo e la fine di ottobre 2020. Senza contare il fatto che a novembre, i rimborsi dei viaggi annullati hanno superato il numero delle prenotazioni di viaggio.

Un 2021 già compromesso

Le perdite economiche del 2020 ammontano già a un miliardo di euro e alcune agenzie di viaggio non riusciranno a sopravvivere. La ripresa incerta nel 2021 non fa che accentuare l’impatto sull’economia monegasca. Inoltre, per affrontare il calo di attività pari al 90%, l’agenzia Cruiseline, per esempio, non avrà altra scelta se non quella di ricorrere ai licenziamenti.

Monaco quest’anno si è vista sottrarre ben 300.000 visitatori, la cui assenza ha avuto un impatto sul settore alberghiero, sui negozianti, sui ristoratori e sui monumenti, come il Museo Oceanografico. Nell’attesa, i nostri vicini italiani e spagnoli si imbarcano sulle navi da crociera con una voglia di evasione senza precedenti.

Travel Club Monaco