Lunedì 22 febbraio sono stati registrati quindici nuovi casi positivi al Covid-19, che fanno salire il bilancio sanitario del Principato a 1.885 persone colpite dal coronavirus dall’inizio della crisi sanitaria. Ma come viene curata la malattia presso il Centro Ospedaliero Principessa Grace (CHPG)?

La campagna di screening è una delle priorità del Governo monegasco contro l’epidemia da Covid-19. Tutto il paese si è mobilitato, anche le forze di polizia si sono date da fare ed effettuano i test presso il Centro Nazionale di Screening nell’Espace Léo Ferré.

Secondo gli ultimi dati, tra il 15 e il 21 febbraio sono stati effettuati 5.310 test PCR e antigenici su residenti e non residenti. Dei test effettuati, solo il 4,75% è risultato positivo. Questo dato fa calare il tasso di incidenza, ovvero il numero di positivi su un campione di 100.000 persone nell’arco degli ultimi 7 giorni, a 289,47. A Nizza, dove si è optato per un lockdown nel fine settimana, lo stesso dato è superiore a 700.

La cura dei pazienti presso il CHPG

Il ricovero dei pazienti presso il Centro Ospedaliero Principessa Grace va di pari passo con la diffusione del virus. A oggi, non esistono ancora antivirali per curare la malattia ma una cura sintomatica per lottare contro la febbre e altre problematiche fisiopatologiche. Per quanto riguarda i problemi respiratori, il dottor Perrin del CHPG ha dichiarato a Monaco Info che “assistiamo a diversi livelli di gravità”. Le dosi di ossigeno necessarie variano da pochi volumi, a soluzioni più impegnative nei casi più gravi.