Gli chef del gruppo Monte-Carlo Société des Bains de Mer hanno risposto all’appello dell’associazione benefica monegasca Solidarpole per aiutare i più bisognosi.

Dopo aver sostenuto il personale medico monegasco durante la crisi sanitaria da Covid-19 o ancora i cittadini colpiti dalla Tempesta Alex, il 6, l’8, il 10 e il 12 aprile, la SBM e altri volontari metteranno a disposizione le loro risorse presso l’associazione Solidarpole.

Quattro giorni, 12 chef e almeno 340 pasti da asporto… È questo l’obiettivo dell’iniziativa inedita portata avanti dalla SBM e da Solidarpole, un’associazione che coniuga la crescita economica con una coscienza ambientale e sociale. I pasti sono preparati a Monaco e consegnati all’associazione umanitaria Fourneau Économique de Nice.

Oggi più che mai, le nostre strutture hanno il dovere di essere coinvolte e mostrare solidarietà di fronte alle problematiche economiche e sociali

Jean-Jacques Pergant, Direttore operativo alberghiero del Gruppo Monte-Carlo Société des Bains de Mer

12 chef in azione

Antipasti, piatti principali e dessert, tutti realizzati con prodotti locali e salutari da dodici chef divisi in brigate da tre.

Un esempio del menù? Insalata di pomodoro e mozzarella con tapenade e basilico realizzata da Thierry Saez Manzanares, chef del Casinò di Monte-Carlo, filetto di salmone cotto in padella e quinoa agli agrumi, proposto dallo chef Franck Lafon del Café de Paris Monte-Carlo, e per finire, un dessert con bignè alla vaniglia e frutti rossi di Cyril Natta, chef pâtissier del Café de Paris Monte-Carlo.

Travel Club Monaco

Prendono parte all’iniziativa anche gli chef Jean-Philippe Borro (Hotel Hermitage Monte-Carlo), Richard Rubbini (Sporting Monte-Carlo), Nicolas Baygouri (Hotel Hermitage Monte-Carlo), Marcel Ravin (Monte-Carlo Bay Hotel & Resort), Bertrand Duby (Mada One), Floriane Grand (Monte-Carlo Bay Hotel & Resort), Patrick Laine (Hotel de Paris Monte-Carlo), Jean Laurent Basile (Thermes Marins Monte-Carlo), e Cedric Campanella (One Monte-Carlo).