Il Governo monegasco ha da poco annunciato un allentamento delle restrizioni sanitarie. Le nuove disposizioni saranno applicate nell prossime due settimane, dal 17 al 30 maggio.

Una ventata di libertà soffia sul Principato. Il decreto in vigore dall’11 gennaio è stato ancora una volta prolungato, ma con qualche altro allentamento. Prima di tutto, l’orario del coprifuoco, è stato ritardato di un’ora, e sarà dalle 22:00 alle 6:00. Poi, le piscine, sia interne che esterne, fino a oggi ancora chiuse, potranno riaprire rispettando un severo protocollo sanitario. E infine, la mascherina in spiaggia non è più obbligatoria, a condizione che si rispetti la distanza di almeno 1,5 metri tra le persone che non appartengono allo stesso gruppo.

Queste nuove direttive, sono il risultato della diminuzione della circolazione del virus. Una diminuzione, tuttavia, ancora lenta, che obbliga a non abbassare la guardia. Nella settimana dal 3 al 9 maggio, il tasso d’incidenza era 57,4, con soltanto due pazienti ricoverati al CHPG.

Le vaccinazioni accelerano

La campagna di vaccinazione prosegue nel Principato. A oggi, sono state vaccinate 14.860 persone, vale a dire quasi il 40% dei residenti monegaschi. Con le nuove dosi di Pfizer in arrivo sul territorio, il Governo del Principe prevede di vaccinare gli over 45 su base volontaria, per poi passare ad altre categorie. Continuando a questo ritmo, si riuscirà a raggiungere presto l’obiettivo di vaccinare il 48,5% della popolazione di Monaco.

Maggiore libertà per bar e ristoranti

A partire da questo lunedì, dietro presentazione di un giustificativo, sarà possibile cenare al ristorante dalle 19:00 alle 23:00, ma solo per i residenti, gli ospiti degli hotel, i dipendenti monegaschi e i membri della loro famiglia che vivono sotto lo stesso tetto, oltre che gli studenti e il personale scolastico del Principato. I locali e i bar potranno aprire dalle 6:00 alle 19:00.

Alla pari dei ristoranti, anche teatri e casinò saranno ormai aperti al pubblico fino alle 23:00.

Per maggiori informazioni, consultare covid19.mc